Gianna Nannini al centro di una polemica per il video di L’aria sta finendo: secondo la polizia, rappresentata nella clip con la testa di maiale, istiga all’odio.

Gianna Nannini istiga all’odio! Questa l’accusa della polizia alla cantante toscana, al centro di una dura polemica per il video del suo ultimo singolo, L’aria sta finendo. Nella clip a cartone animato, gli agenti sono infatti raffigurati con una testa di maiale, e in una sequenza picchiano una persona di colore, richiamo evidente all’uccisione di George Floyd, uno dei momenti più drammatici del 2020. Anche per questo il sindacato della polizia ha puntato il dito contro la cantante, accusandola di istigazione all’odio.

Gianna Nannini: polemica per il video di L’aria sta finendo

Ai microfoni di Adnkronos Andrea Cecchini, segretario generale di Italia Celere, il sindacato del Reparto Mobile della Polizia di Stato, ha dichiarato: “Cantanti e opinionisti vedono fascismo dappertutto, ma non si azzardino ad accomunarci a regimi dittatoriali e ai maiali. Non accettiamo di vedere maiali in divisa antisommossa picchiare selvaggiamente e brutalmente delle persone di colore a terra, e non accettiamo più che le istituzioni non prendano mai una posizione“.

Gianna Nannini
Gianna Nannini

Parole forti quelle di Cecchini, che prosegue affermando che la polizia non ci sta più a passare per razzista e violenta, e alimenta il sospetto che questo genere di narrativa sia finalizzata a uno scopo decisamente poco nobile: “Farci passare da razzisti e violenti è l’arte demagogica di una ideologia che chiede e vuole solo l’impunità per spacciatori, facinorosi e assassini. Ma a tutto c’è un limite, e questa è una diffamazione bella e buona, gravissima e aggravata“.

Parole che vengono appoggiate da altri rappresentanti dei corpi di polizia. C’è chi bolla il video come vergognoso, e c’è chi, come il segretario del sindacato di Polizia Coisp, Domenic Pianese, affonda: “Alcune delle immagini contenute nel videoclip di Gianna Nannini sono inaccettabili, ingiuriose, violente e istigano all’odio sociale (…) sembra quasi che la cantante abbia voluto stigmatizzare l’operato degli agenti durante i disordini degli ultimi mesi legati alla pandemia di Coronavirus. E rappresentarli come maiali non fa altro che alimentare l’odio ne confronti di tutte le donne e gli uomini in divisa“.

Gianna Nannini contro la polizia nel nuovo video?

Se in molti tra i sindacalisti della polizia hanno chiesto un intervento delle Istituzioni, l’unica risposta ufficiale è arrivata da Gianni Tonelli, deputato della Lega e già segretario generale del sindacato autonomo di Polizia: “Comprendo tutto, la libertà di opinione, l’intenzione di esprimere concetti e idee attraverso provocazioni, ma questo video è un’offesa totale (…) sono messaggi devastanti“.

In conclusione, il deputato ha affermato di essere disponibile a incontrare la rocker di Siena per spiegarle le condizioni in cui gli operatori di Polizia lavorano, ma dubita che l’artista accetti questo tipo di incontro. Per questo avanza un appello: “La invito a riflettere, e magari a ritirare il video“. Di seguito la clip della discordia:

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ultimo aggiornamento: 14-01-2021


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