Luchè vs Salmo: l'attacco su Instagram del rapper napoletano al collega

Luchè attacca Salmo: “Fai musica trash travestita da rivoluzione”

Salmo vs Luchè: il rapper sardo si vanta su Instagram per il successo dei suoi dischi, il collega napoletano ne sminuisce il valore.

Il rap al tempo dei social: i dissing passano dalle canzoni a… Instagram. Così capita che in un caldo weekend di agosto gli animi vadano a fuoco per un post un po’ ‘sborone’ di Salmo, che ha sottolineato i risultati eccellenti in termini di vendite del quarto Mixtape della crew Machete da lui capitanata, oltre che del suo ultimo album solista, Playlist.

Nel suo post, il rapper sardo ha definito i suoi due lavori i migliori del 2018/2019. Una dichiarazione che non è andata giù al collega Luchè, che ha voluto dirgliene di tutti i colori tramite le storie di Instagram.

Salmo vs Luchè: il post su Instagram del rapper sardo

Tutto è iniziato dal post pubblicato su Instagram, in data 9 agosto, dal rapper di Playlist. “A cinque settimane dalla pubblicazione, MM4 continua a essere il disco più venduto d’Italia, mentre Playlist, dopo ben nove mesi, è ancora in top five. Arrivare in cima alla classifica è facile, la parte difficile è rimanerci a lungo“, ha scritto Salmo.

Una dichiarazione piuttosto superba. E non finisce qui. L’artista ha infatti aggiunto: “So che darà fastidio a qualcuno e chiedo scusa in anticipo, ma questi due sono i migliori album usciti tra il 2018 e il 2019“. Non l’avesse mai detto…

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Luchè attacca Salmo

Poco dopo in alcune storie sul suo profilo Luchè è andato all’attacco. Dopo aver sottolineato che ha provato a commentare il post di Salmo ma che per qualche motivo misterioso le sue parole non compaiono, il rapper napoletano è andato giù duro nel suo giudizio.

Per l’artista di Potere la musica di Salmo è ‘trash’, perfetta per l’italiano medio ‘ignorante’, e il suo unico talento è nel marketing: “Hai convinto le masse di essere un capo dell’underground, ma le tue mosse in realtà sono quanto di più mainstream si possa immaginare. I tuoi beat sono bruttini, non sai fare un bel ritornello, i testi dei tuoi pezzi non dicono nulla ma riescono lo stesso ad essere pieni di retorica. Fai musica trash travestita da rivoluzione“.

Parole davvero forti, aggravate anche dalla ‘mezza accusa’ di plagio. Il beat di Marylean di Machete sarebbe infatti molto simile a quello del suo brano Je ce credevo. Arriverà una risposta da parte del rapper de Il cielo nella stanza?

Salmo
Salmo

ultimo aggiornamento: 10-08-2019