La struggente confessione di Tiziano Ferro

Tiziano Ferro si è confessato in una lettera molto emozionante e sincera al Corriere della Sera: ecco le sue parole sull’omosessualità e sulla sua fede cattolica.

Tiziano Ferro è uscito finalmente allo scoperto! Dopo aver reso pubblica la notizia del suo matrimonio con Victor Allen, 54enne americano proprietario di un’agenzia di marketing, l’artista ha voluto confessarsi in una lettera davvero struggente inviata al Corriere della Sera.

In particolare, il cantautore ha voluto parlare del suo rapporto con l’omosessualità, dagli iniziali timori al coming out di nove anni fa. Inoltre, è tornato sulla sua fede religiosa, che non è stata minimamente minata dalla scoperta del suo amore per gli uomini.

La lettera di Tiziano Ferro al Corriere della Sera

Per un giovane cresciuto a Latina, in una famiglia cattolica di sani principi, la scoperta dell’omosessualità è stata un trauma. Lo spiega chiaramente Tiziano nella sua lettera, senza nascondersi. Ricorda benissimo infatti i momenti in cui, appena ventenne, sfogliava libri che parlavano di omosessualità e aveva un sincero terrore di ritrovarsi in quelle storie.

Nella lettera, Ferro racconta inoltre come sia venuto a patti con la sua omosessualità, come abbia cercato una salvezza, tra i libri, per vedere scritte nero su bianco le cose che stavano accadendo dentro di lui, forse per farle sembrare più semplici e più ‘normali’. Alla fine, ad aiutarlo è stata anche la fede cattolica che non lo ha mai abbandonato.

Tiziano Ferro
Tiziano Ferro

Tiziano Ferro e il rapporto con la religione

Nel corso della sua lettera, l’artista ha avuto modo di spiegare nel dettaglio il suo rapporto con la religione. Partendo da un presupposto: spesso di fronte alle manifestazioni per i diritti degli omosessuali, molti gridano scandalizzati “Io sono cattolico!“.

Ma questo per Tiziano non vuol dire nulla: “Anch’io sono cattolico. Ma il messaggio che porto nel cuore è quello dell’amore universale, della carità, del soccorso reciproco, del rispetto per tutti, della compassione“.

Parole splendide e toccanti di un uomo che ha saputo far convivere la propria fede con la propria vita privata, guardandosi allo specchio senza giudicare gli altri. Anche perché spesso chi accusa nasconde colpe ben più gravi dell’accusato.

Il mio è un Dio che ama, che custodisce, che non chiede pegno. È un Dio simpatico“, conclude Tiziano, confessando la sua visione pura e positiva della religione. Con buona pace di chi fa dell’odio la propria ragione di vita.

Di seguito un post del cantante su Instagram:

ultimo aggiornamento: 16-07-2019