Sia: la carriera, la biografia, la vita privata e tutte le curiosità sulla cantante australiana famosa anche come la regina del songwriting.

La regina del songwriting, il genio del pop. Sono tanti i soprannomi con cui è conosciuta in tutto il mondo Sia, cantautrice australiana in grado di rivoluzionare la musica mainstream negli anni Duemila. Andiamo a scoprire tutte le curiosità sulla sua incredibile carriera e sulla sua vita privata.

Chi è Sia: la biografia della cantante

Sia Kate Isobelle Furler, questo il vero nome di Sia, è nata ad Adelaide, in Australia, il 18 dicembre 1975 sotto il segno del Sagittario. Cresciuta in una famiglia di musicisti. Le sue prime esperienze negli anni Novanta sono all’interno di un gruppo jazz, i Crisp, con cui ha pubblicato due album. Conclusa quest’esperienza, debutta come solista con il disco OnlySee nel 1997.

Sia
Sia

Dopo questa prima espierienza indipendente firma nel 2000 un contratto con la Sony Music, e ri-debutta nel 2001 con Healing is Difficult, un album in cui mescola R&B e jazz. Il lavoro viene apprezzato dalla critica, tanto che in molti si sbilanciano definendola la nuova Lauryn Hill o Nelly Furtado.

Nonostante i primi successi, Sia rompe con la Sony e firma con la Beat Records, nell’orbita Universal. Torna così sul mercato con un terzo album con la terza etichetta differente, Colour the Small One, nel 2004. E arriva il primo grande successo a livello internazionale, con un 26esimo posto nella Billboard 200. Al suo interno è presente il singolo Breathe Me, diventato famoso grazie all’inserimento nella serie televisiva Six Feet Under:

In crescita perenne, la cantante australiana dà quindi alle stampe Lady Croissant nel 2007 e Some People Have Real Problems nel 2008, dischi che confermano la sua originalità all’interno della scena mainstream internazionale.

Collabora tra il 2009 e il 2010 con Christina Aguilera, e nel giugno dello stesso anno pubblica We Are Born, che riceve ben sei nomination agli ARIA Music Awards. Nonostante gli ottimi risultati, in questo periodo Sia pensa di ritirarsi dalle scene per dedicarsi solo alla carriera di autrice. In questo periodo co-scrive Titanium, pensandola inizialmente per Alicia Keys. Alla fine, decide di inviarla a David Guetta, che sceglie di produrla e invita la cantante australiana a prestargli la voce. Ne esce fuori un successo pazzesco, da 4 milioni di copie solo negli USA. E Sia diventa definitivamente una star a livello mondiale:

Da questo momento si sprecano le sue collaborazioni, e Sia si conferma come una delle cantautrici più richieste dai big della musica americana, sia in ambito pop che hip hop. Porta ad esempio anche la sua firma il singolo Diamonds di Rihanna.

A rendere ancora più forte la sua fama a livello internazionale è nel 2014 la pubblicazione del singolo Chandelier, che diventa la sua signature song, vendendo milioni di copie in tutto il mondo:

Grazie anche a questo successo, nel 2014 il suo nuovo album 1000 Forms of Fear debutta in vetta alla Billboard 200, confermando il suo ruolo di icona vivente della musica pop. Accanto alla carriera da solista, continua quella da autrice e collaboratrice di grandi producer di musica elettronica. Nel 2015 ad esempio collabora con il nostro Giorgio Moroder per il singolo Deja Vu.

Cosa fa oggi Sia? Continua il suo percorso, ma discograficamente è ferma all’album natalizio Everyday Is Christmas del 2017. Dal 2018 ha unito le forze con il dj Diplo e il cantante Labirinth, dando vita al supergruppo LSD. Si tratta di un side project che non le impedisce di collaborare ancora con i maggiori artisti al mondo, come l’amico David Guetta, con cui canta nel singolo Let’s Love del 2020.

La vita privata di Sia: marito e figli

Nella sua vita, Sia ha sofferto molto per la scomparsa in un incidente stradale del fidanzato Dan Pontifex. Un decesso che l’ha fatta sprofondare in depressione per diversi anni. Ha sofferto anche di alcolismo e abuso di droghe. Dal 2014 al 2016 è stata sposata con Erik Lang, ma solo negli ultimi anni ha adottato in gran segreto due ragazzi di 19 anni. Uno dei due l’ha resa nonna a 44 anni.

Sai che…

– Si dichiara da diverso tempo vegana.

– Il padre Phil suonava in alcuni gruppi, mentre la madre Loene era una cantautrice.

– Dove vive Sia? A Los Angeles. Negli anni Duemila è entrata più volte nella classifica degli australiani più ricchi, anche se non sappiamo con certezza a quanto ammonti il patrimonio.

– Sia soffre di sindrome di Ehlers-Danlos, una rara malattia neurologica ereditaria che causa ipermobilità articolare, iperlassità del derma e fragilita dei tessuti.

OnlySee è l’unico album in cui compare il suo nome completo in copertina.

– Nei primi anni Duemila ha cantato nella band Zero 7.

– Nel 2011 ha partecipato alla prima edizione di The Voice US come consigliera della giudice Christina Aguilera.

– Le canzoni di Sia spaziano da un genere all’altro: acid jazz, trip hop, R&B, pop e tanto altro ancora.

– La sua estensione vocale è di tre ottave e mezzo e da molti critici è considerata un soprano.

– Cosa c’entra Maddie Ziegler con Sia? La cantante, per evitare di mostrare il suo volto, ha scelto di avvalersi per diversi video della celebre ballerina, riscuotendo notevole attenzione mediatica e miliardi di views su YouTube.

– Per il video di Elastic Heart ha subito critiche e accuse di pedofilia.

– Ha scritto il brano Rock Bottom per Marco Mengoni.

– È stata nominata tra le donne più influenti del Ventunesimo secolo.

– È stata anche la prima cantante donna a raggiungere il miliardo di views su YouTube con cinque brani differenti.

– Come attrice ha recitato in alcuni film di discreto successo.

– Non ama mostrare il suo volto, e in pubblico spesso e volentieri si è mostrata con una parrucca bionda (o bionda e nera) lunga fino al naso.

– Su Instagram Sia ha un account ufficiale da milioni di follower.

Di seguito il video di Elastic Heart:

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ultimo aggiornamento: 17-12-2020


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