Snoop Dogg arrestato e poi rilasciato in Svezia: il rapper accusa la polizia di razzismo

Snoop Dogg è stato arrestato dopo un concerto ad Uppsala: furioso, ha accusato la polizia di averlo fermato solo per il colore della sua pelle.

L’arresto è avvenuto sabato, in Svezia, ma la notizia non è trapelata subito. Ad essere finito in manette, seppur per poche ore, è Snoop Dogg, al termine di un concerto ad Uppsala. Accusato di uso di droghe illegali, il rapper è stato portato in caserma dopo essere stato fermato mentre era alla guida della propria auto. Fatti gli esami delle urine ed interrogato, Snoop Dogg è stato poi rilasciato intorno a mezzanotte. Non sono ancora disponibili i test delle urine.

Indignato il rapper, che si è sfogato su Instagram pubblicando alcuni video. Snoop Dogg accusa la polizia di averlo preso di mira per il colore della pelle. “”Mi hanno tirato fuori dalla macchina e portato alla stazione di polizia, per niente. Mi hanno fatto fare pipì in un bicchiere, per niente”, così si è giustificato il rapper.

A video posted by snoopdogg (@snoopdogg) on

Quel che è certo è che Snoop Dogg non vuole più tornare in Svezia: “Mi dispiace per tutti i miei fan in Svezia, ma non tornerò più in questo paese. La colpa è del capo della polizia e delle persone che gestiscono il dipartimento di polizia. Profiling, profiling razziale è questo che è”.
Intanto, questa sera, il rapper è atteso a Napoli, per la tappa italiana del suo tour.

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ultimo aggiornamento: 27-07-2015