Alla scoperta di Ray Charles, la leggenda della musica. Dai problemi di droga alla morte del fratello passando per il successo e i suoi dodici figli.

Nato il 23 settembre del 1930 sotto il segno della Bilancia (morto il 10 giugno 2004), Ray Charles Robinson, meglio conosciuto semplicemente come Ray Charles, è da molti considerato come il padre della musica soul, quella che esce dai cori delle chiese per conquistare milioni di persone con il suo ritmo travolgente.

Chi era Ray Charles: la biografia

Nato in una famiglia umile, Ray viene abbandonato dal padre che lascia la famiglia quando il bambino era ancora piccolo. Lo avrebbe cresciuto la madre, impiegata in una segheria, che decide di trasferirsi in Florida. L’infanzia del ragazzo fu tutt’altro che semplice. A soli cinque anni perde il fratelli George, di un anno più piccolo. Il bambino cade in una pozza d’acqua e muore annegato davanti agli occhi di Ray che intanto chiede inutilmente aiuto.

Microfono cantante
Microfono cantante

Solo un anno dopo la situazione sarebbe peggiorata ulteriormente. Molti credono che il bambino sia nato cieco. Ray Charles invece è diventato non vedente proprio intorno ai sei anni e le cause della perdita della vista non sono chiare. Qualcuno parla di un glaucoma, altri di un’infezione non curata. La cecità porta Ray a sviluppare un udito eccezionale. Impara a suonare il pianoforte, il clarinetto e il sassofono e a sedici anni, dopo la morte dei genitori, decide di iniziare a dedicarsi alla carriera di musicista.

Il suo talento non passa inosservato. Ottiene il primo contratto con una casa discografica e pubblica il suo primo successo nella seconda metà degli anni Quaranta: Confessions Blues. Inizia di fatto da qui una carriera fatta di successi indimenticabili che porteranno – con ogni diritto – Ray nell’Olimpo della musica. Un evento indimenticabile nella carriera dell’artista risale al 1990, anno della partecipazione di Ray Charles a Sanremo. In coppia con Toto Cutugno presenta la canzone Good Love Gone Bad, arrivata al secondo posto e mai incisa.

Ray Charles… al cinema

Il musicista vanta anche delle apparizioni in dei veri e propri cult del cinema. Nel 1980 è indimenticabile la sua presenza in The Blues Brothers, mentre nel 1996 lo vediamo nei panni di un autista in Spia e lascia spiare. La carriera da attore di Ray si conclude nel 2003, quando lo troviamo in Piano Blues di Clint Eastwood. Nel 2004 è stato invece lanciato nelle sale cinematografiche un bellissimo film su Ray Charles, interpretato da Jamie Foxx che è stato premiato con l’Oscar come migliore attore protagonista.

Ray Charles: la discografia in studio

1957 – Ray Charles
1957 – The Great Ray Charles
1958 – Soul Brothers (con Milt Jackson)
1958 – Ray Charles at Newport
1958 – Yes Indeed!
1959 – What’d I Say
1959 – The Genius of Ray Charles
1960 – Ray Charles in Person
1960 – The Genius Hits the Road
1961 – The Genius Sings the Blues
1961 – Soul Meeting (con Milt Jackson)
1961 – The Genius After Hours
1961 – The Greatest Ray
1961 – Dedicated to You
1961 – Ray and Betty Carter
1961 – Genius + Soul = Jazz
1962 – Modern Sounds in Country and Western Music Vol. One and Two
1963 – Ingredients ina Recipe for Soul
1964 – Sweet & Sour Tears
1964 – Have a Smile with Me
1965 – Live in Concert
1965 – Together Again
1966 – Crying Time
1966 – Ray’s Moods
1967 – A Man and His Soul
1967 – Ray Invites You to Listen
1968 – A Portrait of Ray
1969 – I’m All Yours Baby!
1969 – Doing His Thing
1970 – Love Country Style
1970 – My Kind of Jazz
1971 – Volcanic Action of My Soul
1972 – A Message from the People
1972 – Through the Eyes of Love
1973 – My Kind of Jazz Number II
1974 – Come Live Me
1975 – Renaissance
1975 – My Kind of Jazz Part 3
1976 – Ray Live in Japan
1976 – Porgy & Bess (con Cleo Laine)
1977 – True to Life
1978 – Love & Peace
1979 – Ain’t It So
1980 – Brother Ray Is at It Again
1983 – Wish You Were Here Tonight
1984 – Do I Ever Cross Your Mind
1985 – Friendship
1986 – The Spirit of Christmas
1986 – From the Pages of My Mind
1988 – Just Between Us
1990 – Would You Believe
1993 – My World
1996 – Strong Love Affair
2002 – Thanks for Bringing Love Around Again
2002 – Ray Sings for America
2004 – Genius Loves Company
2004 – Genius & Friends
2006 – The Definitive Soul Collection
2007 – The Way I Feel Vol 1,2,3, e 4

La vita privata di Ray Charles: moglie e figli

Il musicista si sposa la prima volta nel 1951 ma la relazione con Eileen Williams sarebbe durata solo pochi mesi. Sposa in seconde nozze Beatrice Della Howard, dalla quale avrà tre bambini I matrimoni della sua vita saranno due, mentre i figli di Ray Charles sono ben dodici (Sheila Raye Charles, Vincent, Robyn, Raenee, Ray Charles Robinson Jr, Charles Wayne, Ryan Corey, Evelyne, Alicia, Robert, Alexandra e David), nati da sette donne diverse.

Si dice che non fosse un padre particolarmente presente ma l’amore per i suoi ragazzi doveva essere incommensurabile. Pensate che alla sua morte, avvenuta nel 2004 per un tumore al fegato, ha lasciato in eredità un milione di dollari a ciascuno dei suoi figli. Ray Charles nella sua vita ha combattuto contro la dipendenza dall’eroina. È stato arrestato nel 1975 per possesso di sostanze stupefacenti e in diverse occasioni ha provato a intraprendere un percorso di disintossicazione.

Di seguito il video di Hit The Road Jack:

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strillo

ultimo aggiornamento: 10-06-2022


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