Dalla difficile adolescenza al successo: ecco a voi Nina Zilli

Cantante, giudice, e… maschiaccio! Conosciamo meglio la bellissima Nina Zilli.

Tutti la conosciamo come Nina Zilli, ma il suo vero nome è Maria Chiara Fraschetta, e oggi è sicuramente una delle giovani voci italiane più interessanti per quanto riguarda il panorama della musica nostrana. Nata a Piacenza il 2 febbraio del 1980, Nina si è sempre divisa fra musica e amore, cominciando la sua carriera come veejay e arrivando poi al successo. Scopriamo di più sulla sua vita privata e sulla sua carriera!

Nina Zilli: la vita privata della cantante

Senza ombra di dubbio Nina Zilli è una delle cantanti più affascinanti in circolazione, sebbene l’artista si sia sempre sentita un vero e proprio maschiaccio. Da ragazzina, poi, ai tempi del liceo, Nina ha sempre dovuto combattere con la propria autostima e con le problematiche con il suo aspetto fisico.

«La seduzione rappresenta un’arma, ma io mi sono sempre sentita un maschiaccio», avrebbe dichiarato in più di un’intervista. E ai tempi della scuola Nina Zilli, che era amante dello sport e soprattutto del basket, veniva anche presa in giro da alcuni compagni per il suo aspetto fisico e per la sua attitudine maschile.

Poi arriva la svolta, quando vince il secondo posto come Miss Liceo. Un gioco, forse una sciocchezza, certo. Ma per Nina è l’inizio di una nuova fase della vita, di una consapevolezza finalmente accertata della sua femminilità e del suo essere donna. Ecco le sue parole in merito, rilasciate durante un’intervistaVanity Fair:

«Fino a 16 ero l’eterna innamorata non corrisposta. Con la mia amchetta del cuore eravamo due lose, due sfigate cicciottine: lei con i baffetti neri da adolescente, io con il “baffo” e l’apparecchio per i denti esterno. Stavamo tutto il giorno insieme, io scrivevo canzoni e suonavo, lei veniva a sentirmi in saletta».

Nina Zilli
Nina Zilli

Proprio a causa della sua adolescenza solitaria, la ragazza comincia a suonare e nascono così le prime canzoni di Nina Zilli. E dopo la quinta liceo, ecco che arriva il suo primo fidanzato, al quale seguirà Riccardo Gibertini, trombettista con cui la cantante trascorrerà ben sette anni insieme.

Arriverà successivamente la relazione con Giovanni Pellino, in arte Neffa, celebre cantante italiano e fra i precursori dell’hip hop nostrano. La storia fra Nina Zilli e Neffa, nata come una vera e propria favola, durerà però soltanto un anno. Più tardi, Nina confesserà di averci provato in tutti i modi a far andare bene la relazione, ma di non essere mai riuscita a tirar fuori il bello da lui, dovendo ammettere dunque la loro incompatibilità.

I due, durante la loro storia, hanno condiviso anche la forte passione che li lega: la musica. E della loro relazione è rimasta anche una canzone, Schema Libero, che ironicamente parlava dell’ipotetico giorno in cui i due si sarebbero lasciati. Ironia della sorte, alla fine la profezia si è avverata.

Ma dopo la sofferenza per la fine della storia con Neffa, il sole torna splendere quando la cantante conosce Stefano Mancinelli, attuale fidanzato di Nina Zilli e cestista di professione. E per una ragazza ex maschiaccio e con la passione per il basket, si fa fatica a non pensare che, in fondo, fosse destino.

La discografia di Nina Zilli, dall’università a Sanremo

La carriera di Nina comincia in radio, e successivamente si sposta in televisione, quando diventa conduttrice insieme a Red Ronnie di Roxy Bar nel 2001. Ma se c’è una cosa che lei ha sempre avuto in testa è quella di fare la cantante, un sogno che la ragazza si porta dentro sin dalla tenera età.

Dopo diverse esperienze con alcune band e gruppi musicali, la grande occasione arriva nel 2009, quando la Universal le offre un contratto. Arriva subito il singolo di debutto, 50mila, dove al fianco della cantante troviamo Giuliano Palma. La canzone sarà un successo, e lo stesso anno uscirà il suo primo EP (Nina Zilli).

L’ascesa è rapida e nel 2010 arriva la prima partecipazione al Festival di Sanremo di Nina Zilli, categoria giovani. Il pezzo L’uomo che amava le donne arriverà al terzo posto e si aggiudicherà il Premio della Critica Mia Martini.

Il 2010 è anche la volta del suo primo album Sempre Lontano, che sarà seguito due anni dopo da L’amore è femmina. Proprio nel 2012 arriva anche la seconda volta sul palco dell’Ariston, questa volta nella sezione Big. Sarà un settimo posto condito da un disco di platino; niente male, insomma.

Col 2015 arriva Frasi & Fumo, terzo album in studio della cantante. Nina, canzone dopo canzone, riesce a confermarsi ogni volta, e non a caso Carlo Conti la invita a Sanremo, al quale parteciperà con il brano Sola, che arriverà al nono posto.

Due anni dopo esce Modern Art, disco anticipato dal singolo Mi hai fatto fare tardi e caratterizzato da suoni più moderni, dal sentore urban-tropicale: una sonorità ben precisa e ricercata, sintomo anche di una scrittura che si è svolta fra Milano e la Giamaica.

Nel 2018, invece, Nina Zilli è annunciata fra i big della sessantottesima edizione di Sanremo, alla quale prende parte con il brano Senza appartenere.

Lo sapevi che…

• Il suo nome d’arte non è altro che una fusione fra Nina Simone, la sua cantante preferita, e il cognome della madre.

• L’amore per la musica è cominciato prestissimo. Non a caso, Nina Zilli ha scritto la sua prima canzone a 11 anni, dimostrando di avere un grandissimo talento.

• Prima di accettare il ruolo di giudice per il Italia’s Got Talent, pare che la cantante abbia rifiutato l’offerta di diventare giudice di X Factor. Una scelta curiosa, proprio alla luce del suo impegno successivo nell’ormai celebre talent show, probabilmente legato al suo forte amore per la musica e all’impossibilità di vederla ridotta, appunto, a Talent Show.

• Tutti gli oggetti presenti nel video di Domani arriverà arrivano direttamente dalla sua cameretta di quando era una ragazzina. La cantante, infatti, ha raccontato sui social delle giornate noiose e senza wi-fi, che la portavano a disegnare e a viaggiare con la fantasia in ogni modo possibile: nelle clip si possono infatti vedere fotografie, disegni, vinili e tantissimi altri oggetti che hanno segnato la sua adolescenza.

Ecco il video della canzone:

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ultimo aggiornamento: 26-01-2018