L’uccisione di Willy Monteiro Duarte da parte di quattro ragazzi ha sconvolto anche il mondo della musica: ecco le reazioni di alcuni cantanti italiani.

Nella notte tra il 5 e il 6 settembre è stato ucciso attraverso un pestaggio Willy Monteiro Duarte, un ragazzo 21enne di origini capoverdiane. Una notizia che non ha sconvolto solo le comunità locali, Paliano, in provincia di Frosinone, dove il ragazzo viveva, e Colleferro, in provincia di Roma, dove il fatto è accaduto. Tutta l’Italia civile si è infatti indignata, e non sono mancate le reazioni social da parte del mondo della musica. Ecco i commenti di alcuni cantanti famosi.

Morte Willy Monteiro Duarte: le reazioni dei cantanti

Sempre attenta all’attualità, Emma Marrone ha scritto un lungo post carico di rabbia: “La violenza cresce e si insidia piano piano… Prima col eparole alle quali ormai solo in pochissimi danno il giusto peso. Eh sì, le parole sono importanti, da esse provengono i gesti e poi gli esempi fino ad arrivare alle tragedie“. Questo il suo post:

Altro artista sempre pronto a commentare l’attualità, Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale ha sottolineato come la violenza razzista non sia una prerogativa solo degli Stati Uniti: “Viviamo in un paese razzista perché quattro bianchi hanno ammazzato un nero e in molti hanno fatto finta di niente. Fossero stati quattro neri ad ammazzare un bianco metà parlamento ci farebbe campagna elettorale“. Questo il suo post:

Levante ha invece chiesto giustizia per Willy, per la sua famiglia e per tutti colori che vedono i loro diritti calpestati nel nostro paese, aggiungendo: “Se qualcuno dalla parte degli assassini ha avuto il coraggio di dar voce alle parole ‘hanno solo ucciso un extracomunitario’, allora questa non è solo una storia di violenza“. Questo il lungo post della cantante di origine sicula:

Anche Motta ha voluto commentare questa tragedia, pubblicando una foto di Willy con una semplice parola: “Basta“. Più lungo invece il messaggio di Alessandra Amoroso, che ha scritto: “Ma cosa stiamo diventando? Non siamo capaci di aiutarci, di esserci l’uno per l’altro?“.

Dal mondo del rock proviene invece la voce di Piero Pelù, che sottolinea come Willy sia stato ucciso dall’odio, dall’intolleranza e dall’ignoranza madre di ogni razzismo. Quindi ha chiesto giustizia: “Voglio una scuola, una cultura, una televisione, dei social e una politica che educhino alla curiosità e al rispetto, non all’odio razzista“. Questo il suo post:

Chiudiamo con Tiziano Ferro, che non ha pubblicato un post ma ha utilizzato una sua storia per esprimere il suo dolore: “Io le parole le ho finite. Non ne ho più“.

Tiziano Ferro
Tiziano Ferro
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strillo

ultimo aggiornamento: 08-09-2020


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