L’ex cantante dei The Smiths ha pubblicato una lettera aperta in cui denuncia i media e la “cancel culture”.

Nella sezione messagges from Morrissey del sito personale dell’ex cantante dei The Smiths è comparsa una lettera aperta, piena di livore, in cui l’artista chiarisce quale sia stato il suo ruolo all’interno della band. A suo dire infatti la cancel culture dei media sarebbe in azione per riscrivere la storia del gruppo, ridimensionando il suo ruolo.

I The Smiths sono stati una band di Manchester che si è formata nel 1982. Oltre che dal cantante, Morrissey appunto, era composta anche da Johnny Marr alla chitarra, Mike Joyce alla batteria e da Andy Rourke al basso. Il gruppo, dopo avere pubblicato quattro album, si è sciolto nel 1987.

Morrissey e la cancel culture: cosa dice la lettera

Sul suo sito Morrissey esordisce così: “Esiste un chiaro intento dei media di cancellarmi dall’essere l’essenza centrale degli Smiths, ma ciò non può funzionare perché ho inventato io il nome del gruppo, i titoli delle canzoni, i titoli degli album, l’artwork, le melodie vocali e i sentimenti lirici venivano dal mio cuore… e quindi è un po’ come dire che Mick Jagger non aveva niente a che fare con gli Stones“.

Morrissey degli Smiths
Morrissey

Morrissey e l’incontro alla Rough Trade Records

Diversi siti di notizie ora affermano che l’incontro iniziale alla Rough Trade Records fu con Johnny Marr e Andy Rourke, anche se in quel momento Andy non era nemmeno un membro attivo nella band.” – prosegue il cantante – “L’incontro, ovviamente, fu con Morrissey e Marr. Perfino Geoff Travis (il fondatore della Rough Trade Records) ora ha improvvisamente deciso che ‘non riesce a ricordare chi era con Johnny’, anche se Geoff proprio quel giorno mi guardò dritto negli occhi e disse: ‘ci piacerebbe pubblicare subito Hand In Glove‘. Poi, cosa più importante, mi disse che il suo nome era Geoff con la G, non Jeff con la J. Combatterò fino all’ultimo respiro!”.

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ultimo aggiornamento: 12 Gennaio 2024 17:59


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