Madonna: “Io stuprata e criticata, ora sono una combattente”

Madonna è stata premiata di recente al Billboard women in music 2016 per il suo enorme contributo: sul palco, la star ha aperto il suo cuore.

Il discorso di accettazione del premio del Billboard women in music 2016 è stata l’occasione, per Madonna, per parlare della grande forza insita nell’anima delle donne. La star, da decenni sempre al top, ha dovuto combattere con eventi drammatici che le hanno segnato la vita, ma che non le hanno mai tolto la forza di combattere. La morte della madre quando era una bambina, poi lo stupro quando non era ancora famosa ed era appena arrivata a New York.

Violentata

La popstar ha ringraziato per il premio attribuitole e ha colto l’occasione per gridare al mondo tutto ciò contro cui ha dovuto lottare:

“Grazie per avermi riconosciuto il merito di continuare a portare avanti la mia carriera da ormai 34 anni, nonostante la palese misoginia e il bullismo che molto spesso mi sono trovata a dover affrontare. Quando ho cominciato sono stata subito definita un’icona gay e a quei tempi non era una cosa sicura. New York era spaventosa e nel mio primo anno lì sono stata violentata su un tetto, sotto la minaccia di un coltello e aggredita. Negli anni successivi ho perso tutti i miei amici per AIDS, droga o per colpi di pistola”.

Madonna ha saputo combattere e resistere, e ogni giorno sente di dover ringraziare la vita:

“Tutti dicono che sono controversa, ma la cosa più controversa che io abbia mai fatto in realtà è restare qui. Michael Jackson se n’è andato, Tupac è volato via, così come Prince, David Bowie e Amy Winehouse. Io sono ancora qui, in piedi. Ogni giorno ringrazio per questa benedizione. Tutto ciò che ho è un dono di Dio.”

Misoginia

Nel suo toccante discorso, Madonna ha anche voluto sottolineare come il mondo della musica, come in tutti gli altri ambiti, sia palese la misoginia. Spesso è stata accusata di essere una prostituta o una strega, ma lo stesso trattamento non è stato riservato al suo collega uomo, Prince.

“Mi chiamavano puttana e strega. Un titolo mi paragonava a Satana. Mi sono detta: “Aspetta un attimo, ma Prince non è in calze a rete, tacchi a spillo, rossetto e il sedere di fuori?”. La risposta era sì. Ma lui era un uomo. Quella è stata la prima volta che ho veramente capito che le donne non hanno la stessa libertà degli uomini”.

A proposito di violenza sessuale, anche Lady Gaga ne è stata vittima e ancora oggi ne paga le conseguenze.

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ultimo aggiornamento: 16-12-2016