Anche Jennifer Lopez è vittima di body shaming: la splendida cantante americana è stata attaccata dagli hater delle foto al mare in cui si nota la cellulite.

Jennifer Lopez divide i follower sui social! Le sue ultime foto al mare hanno scatenato i suoi hater, che non hanno perso l’occasione per criticare il suo incredibile fisico, attaccandola per delle immagini in cui si vede un filo di cellulite sul suo lato B. Incredibile ma vero, anche J.Lo è diventata vittima di body shaming! Fortuantamente a sua difesa sono accorsi migliaia di fan, che hanno subito zittito i leoni da tastiera, sempre pronti a puntare il dito contro gli altri.

Jennifer Lopez vittima di bodyshaming per la cellulite

La 51enne J.Lo può vantare un fisico straordinario, e le sue curve fanno impazzire ancora migliaia di persone di tutta l’età. Eppure, c’è qualcuno che riesce a criticare anche lei, mettendo in risalto i suoi ‘difetti’.

Jennifer Lopez
Jennifer Lopez

Recentemente la popstar si è concessa una vacanza al mare e in alcune foto diffuse sui social si nota un velo di cellulite sul suo lato B. Tanto è bastato per far esplodere l’odio sui social. Qualcuno infatti ha scritto: “Senza due metri di extention, trucco, parrucco, luci perfette e quant’altro…”. Parole fuori luogo, che hanno scatenato l’ira dei fan della diva americana. Queste alcune delle foto incriminate:

I fan di Jennifer Lopez la difendono

J.Lo, che ultimamente si è mostrata spesso senza trucco per mostrare ai suoi fan di non aver paura dei giudizi altrui, è stata però difesa subito da molti dei suoi fan. Sui social c’è infatti chi scrive che metterebbe la firma per essere come lei a 51 anni, chi ancora fa un ragionamento più completo: “La discussione sul fisico di Jennifer Lopez ti fa capire come ragiona la gente. Sei una donna di successo da più di vent’anni, sei conosciuta in ogni angolo del pianeta e alla fine parlano di te per giudicare il suo fisico mentre ti fai i ca**i tuoi al mare. Congratulazioni“.

TAG:
Jennifer Lopez

ultimo aggiornamento: 15-01-2021


L’appello di Shalpy: “Vivo in condizioni di estrema indigenza”

Gianna Nannini risponde alla polizia: “L’arte è uno stato indipendente”