Bufera su Mariah Carey per un concerto in Arabia Saudita!

Pioggia di critiche sulla popstar americana Mariah Carey per la sua scelta di esibirsi a Gedda, in Arabia Saudita.

Scoppia la polemica in Arabia Saudita per l’imminente concerto di Mariah Carey! L’artista americana è infatti attesa a Gedda giovedì 31 gennaio 2019, per un concerto nella città più ‘occidentalizzata’ del Paese islamico.

Come accaduto di recente per la Supercoppa italiana tra Milan e Juventus, giocata proprio a Gedda, anche il concerto della Carey ha suscitato grandi polemiche non solo in Occidente, ma anche nella stessa Arabia, dove sono in molti a chiederle di non esibirsi per diversi motivi: dal mancato rispetto dei ‘diritti civili’ del Paese islamico a ragioni di ‘decoro’.

Polemiche su Mariah Carey per il concerto in Arabia Saudita

Secondo quanto riferito dalla stampa locale, molti dei biglietti del concerto della cantante della Carey, già sold out, sarebbero stati regalati a ospiti del principe ereditario Muhammad bin Salman, che vorrebbe promuovere l’immagine di un Paese sulla ‘via delle riforme’ e delle aperture ai diritti sociali.

Ma per molti si tratterebbe solo di una sorta di specchio per le allodole, e se Mariah Carey si esibirà a Gedda finirà solo per legittimare le politiche repressive dei sovrani. È quanto sostenuto ad esempio da Mona Eltahawi, attivista egiziana-americana, tra le principali sostenitrici dei diritti delle donne nei Paesi di religione islamica.

Mariah Carey
Mariah Carey

Senza dimenticare, affermano gli attivisti, che lo stesso principe bin Salman è accusato di essere il mandante dell’omicidio del giornalista saudita Jamal Khashoggi, ucciso nell’ottobre del 2018 nel consolato di Istanbul in circostanze ancora da chiarire.

Insomma, secondo questi pensatori e commentatori filo-occidentali, l’apertura dei principi sauditi agli show musicali, sportivi e di altro genere non sarebbe altro che un modo per distrarre l’attenzione mediatica da altre attività di politica interna piuttosto controverse.null

Mariah Carey a Gedda: le proteste dei conservatori

Non solo gli attivisti per i diritti civili. La popstar americana, che di recente si è sottoposta a un intervento per perdere peso, si trova proprio tra due fuochi! Sono infatti in molti tra gli ultraconservatori del Paese saudita a non volere il suo concerto per ragioni di ‘decoro’ e ‘rispetto verso i valori sacri dell’Islam‘.

Gli stessi ultraconservatori hanno lanciato una campagna per boicottare la musica nei ristoranti, dopo che negli scorsi giorni un decreto reale ha abolito il divieto di organizzare concerti e feste nei luoghi di ritrovo, persino nelle città sante dell’Islam, La Mecca e Medina.

Per i predicatori del web, l’organizzazione di feste in ristoranti e altri luoghi di ritrovo sarebbe ‘corruzione della moralità’ e ‘decadimento dei costumi’. Figurarsi che idea possano avere dell’esibizione della procace Mariah!

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ultimo aggiornamento: 30-01-2019