Lutto nel mondo della musica rock: è morto Roky Erickson, icona della psichedelia

È morto Roky Erickson: il cantate, una leggenda del rock psichedelico americano, aveva 71 anni.

La storia del rock perde un altro pezzo. È morto Roky Erickson, geniale artista che aveva fondato i 13th Floor Elevators negli anni Sessanta, una delle formazioni più importanti della psichedelia.

Il cantante, per molti anni ritenuto una sorta di Syd Barrett d’America, aveva 71 anni. A confermare il suo decesso è stato il fratello, con queste parole: “Il mondo ha perso una luce enorme e un’anima incredibile. Non ha avuto una vita facile, ma ora è libero da tutto“.

È morto Roky Erickson

Nato il 15 luglio 1947, Roger Kynard Erickson era originario di Austin, in Texas. Fin da giovane aveva mostrato grandi abilità chitarristiche, e nel 1965 aveva messo in piedi una band destinata a entrare nella storia del rock psichedelico, e più in generale della musica leggera: i 13th Floor Elevators.

Con il gruppo rimase fino al 1969, anno del suo arresto per possesso di marijuana. Venne condannato a 10 anni di carcere, ma non scontò la pena a causa dei problemi di schizofrenia che gli aveva causato l’uso eccessivo di stupefacenti.

Ricoverato più volte in cliniche di recupero, Roky era stato sottoposto anche all’elettroshock. Una pratica che, invece di aiutarlo, peggiorò ancora le sue condizioni mentali.

Dopo i 13th Floor aveva fondato nel 1974 una nuova band, i Roky Erickson and The Alien, ma non aveva riscontrato la fortuna precedente. Inoltre, i suoi problemi non smisero di tormentarlo, e nel 1989 venne arrestato nuovamente per truffa postale.

Roky Erickson
FONTE FOTO: https://www.facebook.com/rokyericksonTM/

Chi era Roky Erickson

Dopo essere stato affidato alla tutela legale del fratello minore Sumner, Roky riuscì finalmente a ristabilirsi e negli anni Duemila fu particolarmente attivo nel mondo della musica, collaborando con vari gruppi ed esibendosi in più occasioni dal vivo.

Uno dei suoi ultimi lavori, True Love Cast Out All Evil del 2010, venne definito dalla critica come una delle sue produzioni migliori, grazie anche alla sincerità delle sue canzoni, che raccontavano, in una sorta di autobiografia, i dettagli della sua vita ricca di sofferenze.

Nel 2015 aveva preso parte a una reunion dei 13th Floor Elevators, ma da allora la sua produzione musicale si era fermata. Tantissimi i tributi già apparsi sul web, specialmente da quelle rockstar che in lui e nella sua musica avevano trovato un esempio da seguire.

Di seguito Roller Coaster, un classico dei 13th Floor Elevators:

FONTE FOTO: https://www.facebook.com/rokyericksonTM/

ultimo aggiornamento: 01-06-2019