Donatella Rettore ha fatto sentire tutta la propria rabbia: nonostante abbia un’età avanzata e diverse patologie, ancora non le è stato fatto il vaccino.

Donatella Rettore non ci sta! La cantante di Splendido splendente ha fatto sentire la propria voce ai microfoni di Domenica In per denunciare la lentezza delle vaccinazioni in Veneto. L’artista ha spiegato che, nonostante abbia 64 anni e diverse patologie, ancora non è stata chiamata per essere sottoposta al vaccino anti-Covid.

Niente vaccino Covid: l’ira di Donatella Rettore

Ho 64 anni e patologie, ma in Veneto ancora niente vaccino contro il Covid“, ha raccontato in diretta a Domenica In la cantante di Castelfranco Veneto. Un ritardo che la manda su tutte le furie, visto che a quest’ora avrebbe già dovuto essere stata contattata dalle autorità.

Donatella Rettore
Donatella Rettore

La cantante ha spiegato di non essere così anziana, ma di essere comunque un’ultrasessantenne con patologie, e per questo sperava di essere chiamata anche prima: “Sono talassemica e ho avuto una neoplasia al seno, e vorrei essere vaccinata”.

Il professor Vaia tranquillizza Donatella Rettore

Nel suo attacco, Rettore ha attaccato Luca Zaia, governatore della regione Veneto, secondo cui la colpa di qeusti ritiardi sarebbe nei continui slittamenti delle consegne, che hanno portato a una mancanza di dosi. Ma l’artista si chiede allora come mai nel Lazio e in Liguria si stia già più avanti con le vaccinazioni.

A tranquillizzare la cantante è stato però il profefssor Francesco Vaia, direttore sanitario dello Spallanzani di Roma, che nel salotto di Mara Venier ha dichiarato: “Ora le dosi ci sono, la campagna vaccinale sta aumentando di ritmo ed è solo questione di tempo“. La speranza è che possano esserci presto buone notizie sia per l’artista veneta che per altri milioni di persone.

Di seguito un post di Donatella:

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ultimo aggiornamento: 19-04-2021


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