Rick Rubin: la carriera, la vita privata e tutte le curiosità su uno dei produttori più importanti nella storia della musica.

C’è un uomo che ha fatto le fortune della musica rock, della musica metal e della musica rap. Un uomo che è anello di congiunzione tra la grande musica internazionale e quella italiana, grazie alla collaborazione con Jovanotti. Un genio che si cela dietro a molte delle hit che ci accompagnano da anni e anni: Rick Rubin. Un produttore amato, odiato, rispettato, detestato, ma che non può certo lasciare indifferenti. Andiamo a scoprire alcune curiosità sulla carriera e la vita privata di questo nome fondamentale per l’evoluzione della musica.

Chi è Rick Rubin

Frederick Jay Rubin, questo il vero nome di Rick, è nato a Lido Beach, New York, il 10 marzo 1963 sotto il segno dei Pesci. Cresciuto con una grande passione per la musica, inizia la propria carriera come chitarrista in un gruppo punk, prima di fondare, negli anni Ottanta, la Def Jam con Russell Simmons. Una casa discografica che pone le basi per la storia della musica rap.

chitarra elettrica rock
chitarra elettrica rock

La sua prima grande produzione, fondamentale per la storia della musica, è l’EP Rock Hard dei Beastie Boys, il primo esperimento di fusione tra rock e rap. Trovata la miscela ideale per il successo, Rubin fa la fortuna sia dei Beastie Boys che dei Run-DMC, lavorando su vere e proprie pietre miliari come Licensed to Ill, l’album di brani leggendari come No Sleep Till Brooklyn.

Dalla seconda metà degli anni Ottanta inizia a lavorare con grande assiduità anche con alcuni dei nomi più importanti del mondo rock e metal. Sua la produzione di un classico del thrash metal, Reign in Blood degli Slayer, ma suo è anche il tocco magico che cambia per sempre la carriera dei Red Hot Chili Peppers da Blood Sugar Sex Magik del 1991 in avanti.

Uno dei suoi progetti più importanti è poi, a partire dagli anni Novanta in poi, la serie di album American che ridà vigore alla carriera di una leggenda della musica americana, Johnny Cash, a partire da American Recordings del 1994.

Cosa fa oggi Rick Rubin? Dopo aver lavorato con artisti di vario genere, dagli U2 a Shakira, ultimamente lo abbiamo visto al lavoro, oltre che con i suoi cari RHCP, anche con Jovanotti, per cui ha prodotto brani come Oh, vita e La primavera.

Rick Rubin: le canzoni per cui è famoso

Più che per canzoni, Rick ha lavorato per album. Ecco alcuni dei più importanti che portano anche la sua firma:

1986 – Raising Hell dei Run-DMC
1986 – Reign in Blood degli Slayer
1986 – Licensed to Ill dei Beastie Boys
1988 – Tougher Than Leather dei Run-DMC
1988 – Danzig dei Danzig
1991 – Blood Sugar Sex Magik dei Red Hot Chili Peppers
1993 – Wandering Spirit di Mick Jagger
1994 – American Recordings di Johnny Cash
1994 – Wildflowers di Tom Petty
1998 – System of a Down dei System of a Down
1999 – Californication dei Red Hot Chili Peppers
2001 – Toxicity dei System of a Down
2002 – By the Way dei Red Hot Chili Peppers
2002 – Audioslave degli Audioslave
2003 – Results May Vary dei Limp Bizkit
2003 – The Black Album di Jay-Z
2005 – Oral Fixation Vol. 2 di Shakira
2006 – Stadium Arcadium dei Red Hot Chili Peppers
2007 – Minutes to Midnight dei Linkin Park
2008 – Death Magnetic dei Metallica
2010 – 21 di Adele
2013 – 13 dei Black Sabbath
2013 – The Marshall Mathers LP 2 di Eminem
2013 – Yeezus di Kanye West
2014 – X di Ed Sheeran
2017 – Oh, vita! di Jovanotti

La vita privata di Rick Rubin: moglie e figli

Rick è sposato con Mourielle Herrera, ex modella e attrice che si dedica da diverso tempo all’agricoltura aMalibu, dove vivono insieme. Hanno avuto un figlio.

Sai che…

– La sua famiglia ha origini ebree ashkenazite polacche.

– Rick Rubin ha collaborato nella sua carriera anche con Paul McCartney.

– Il suo patrimonio è stimato sui 270 milioni di dollari circa.

– Su Instagram Rick Rubin ha un account ufficiale da centinaia di migliaia di follower.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 18-05-2022


Chi è Luca Madonia, uno dei pupilli di Franco Battiato

In memoria di Joey Ramone, la voce del punk americano