La musica folk: che cos’è, qual è il suo significato e quali sono gli artisti che ne hanno fatto la storia, portandola fino ai giorni nostri.

Tra i generi musicali che hanno maggiormente segnato l’esplosione dell’industria musicale ne Novecento, il folk non è certo stato il meno importante. Anche se, al contrario di altri generi popolari come il jazz, il blues o il rock, è riuscito a imporsi spesso alle grandi platee internazionali soprattutto nella sua versione contaminata, “imbastardita” da elementi pop o in quel sottogenere denominato folk rock portato alla ribalta, ad esempio, da leggende come Bob Dylan. Ma cos’è davvero e chi sono gli artisti che ne hanno fatto la storia?

Cos’è il folk: il significato

Quando si parla di musica folk, in musica, si fa riferimento alla contemporary folk music, la musica folk contemporanea, un genere che prende il proprio nome dal termine folklore, creato dall’antiquario inglese William Thoms nel 1846 per descrivere tradizioni e costumi di un popolo, specialmente delle sue classi meno istruite.

chitarra acustica
chitarra acustica

Proprio per il suo stretto legame con il popolo e i propri usi e costumi a partire dalla metà del XX secolo, nel pieno del fervore dell’evoluzione delle nuove forme di pop music, molti artisti, guardando alla musica popolare delle proprie origini, diedero vita a questo genere per come la intendiamo oggi.

Un genere che, semplicemente, cercava di immettere elementi appartenenti alle tradizioni musicali più disparate e arcaiche in un mercato musicale e in certi stilemi “moderni” che andavano codificandosi proprio in quegli anni. Un processo che raggiunse l’apice negli anni Sessanta. Nel momento di massimo splendore per il revival, nacquero tutta una serie di sottogeneri che decreteranno la fortuna degli elementi folk nella musica contemporanea, di fatto però allontanandosi in maniera definitiva da quella delle origini: dal folk rock al progressive folk, dal folk metal all’indie folk e così via.

Le caratteristiche del folk contemporaneo

Ma quindi tutto ciò che deriva da una tradizione popolare può essere definito folk contemporaneo? La risposta non è semplice. Come molti altri generi musicali, ma forse anche di più, la definizione delle caratteristiche del genere è vaga. C’è chi la distingue apertamente dalla musica tradizionale, chi invece tende a sovrapporle. Una definizione accettata da molti è quella del musicista Hugh Blumenfeld, prevede che il folk americano sia caratterizzato da strumenti acustici e/o strumenti tradizionali americani o inglesi e che prenda piede da elementi appartenenti alla musica europea e soprattutto anglofona.

I cantanti che hanno fatto la storia del genere

Quando si parla di musica folk, e in particolare del suo sottogenere rock, il primo nome che viene in mente è quello di Bob Dylan, che di fatto ha portato questo genere ai massimi livelli, facendolo diventare internazionale a tutti gli effetti. Con lui, fu molto importante per questo sviluppo nei primi anni Sessanta la sua ex compagna Joan Baez.

Prima ancora del menestrello, però, a porre le basi per il successo del folk in America fu un altro cantautore entrato nel mito: Woody Guthrie. Senza considerare l’apporto dato anche dall’uomo nero del country, Johnny Cash, che nel corso della sua carriera è stato un folkman di altissimo livello.

Oltre a questi nomi celeberrimi e oggi conosciuti in tutto il mondo, ci sono però diversi altri artisti che vanno ricordati tra coloro che hanno fatto la storia del genere: Burl Ives, Pete Seeger, Harry Belafonte, The Kingston Trio, The New Christy Ministrels, Peter, Paul and Mary, Judy Collins e molti altri ancora.

Di seguito Both Sides Now di Judy Collins:

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strillo

ultimo aggiornamento: 19-05-2022


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