Alla scoperta della Dark Polo Gang, il fenomeno trap italiano del momento

Scopriamo tutto sulla Dark Polo Gang: chi sono i membri del gruppo, la loro storia, i dischi e il loro genere.

La Dark Polo Gang è sicuramente qualcosa che non passa inosservato. Chiamala famiglia, chiamala band, chiamala collettivo, ma resta il fatto che negli ultimi anni questa nuova realtà si è fatta notare e non poco, diventando un vero e proprio fenomeno musicale (e non solo) sotto gli occhi di tutti. Scopriamo qualcosa di più sulla Dpg, fra gli ospiti di X Factor 12!

Che cos’è la Dark Polo Gang: i componenti

Un linguaggio personale, l’ostentazione per il soldi, la ricchezza, lo swag. Definire la Dark Polo Gang è davvero complicato, forse impossibile e paradossale, perché si tratta di un collettivo (una famiglia, per dirla a loro modo) che vive lontana da etichette e categorizzazioni. Ma c’è un punto di inizio per iniziare a capire che cos’è la Dark Polo Gang: i componenti.

La band è composta da Tony Effe (Nicolò Rapisarda), Dark Pyrex (Thomas Cerulli, ma che si fa chiamare anche Prince), Wayne Santana (Umberto Violo), e un ex componente, Dark Side (Arturo Bruni), che nel 2018 si è allontanato dal gruppo per problemi legati a dipendenze da droga e altro. Dietro il loro grande successo, però, c’è un altro grande della scena: il produttore Sick Luke. E infatti, non a caso, se ascoltate le canzoni realizzate sinora dalla Dpg, all’inizio sentirete sempre una voce dire Sick Luke, Sick Luke, marchio di fabbrica del producer.

Dark Polo Gang
FONTE FOTO: https://www.facebook.com/darkpolo.gang/

Chi sono i membri della Dark Polo Gang

Tutti i componenti sono originari di Roma, ma la loro non è una storia fatta di povertà, di riscatto o altro. Anzi, alla base della filosofia della Dpg c’è proprio il benessere, il consumismo, i soldi. I ragazzi si sono fatti notare sin da subito e non solo per la loro musica, ma soprattutto per le loro storie e per i post su Instagram, sia nel profilo della band, sia in quelli dei singoli membri.

Linguaggio da ghetto, sì, ma anche ostentazione continua: metri di collane al collo, oro bianco, oro giallo, denti d’oro, e poi banconote e vestiti dei brand più famosi, che vengono spesso citati nelle loro canzoni: Gucci, Fendi, Ferragamo, e via dicendo. Qualcosa che va oltre la semplice ironia, che destabilizza, che però incuriosisce, e non poco.

Basti pensare alle parole inventate da loro, come Bibbi o Bufu. Proprio quest’ultima, che viene usata come insulto per gli haters della band, è stata inserita dalla treccani nel vocabolario della lingua italiana come neologismo.

Che musica fa la Dark Polo Gang?

Bella domanda. La risposta potrebbe essere trap, ma anche hip hop. Sicuramente loro risponderebbero qualcosa di originale, come musica aliena o qualcosa del genere. La verità è che in effetti, quello che fa la Dpg è sicuramente qualcosa di inedito, che ha portato la band al successo ma anche a ricevere tante critiche.

Critiche che arrivano soprattutto dal mondo del rap, che accusa la band di pochezza di contenuti, rime non chiuse e frasi sconnesse. Di certo non ai livelli di Young Signorino, ma sicuramente non qualcosa che rientra nei canzoni del rap che siamo abituati a conoscere.

Ecco la discografia completa della Dark Polo Gang:

Dischi in studio:

2017 – Twins

2018 – Sick Side

2018 – Trap Lovers

Mixtape:

2015 – Full Metal Dark

2016 – Crack Musica

2016 – Succo di zenzero

2016 – The Dark Album

Di seguito il video di Caramelle della Dark Polo Gang:

FONTE FOTO: https://www.facebook.com/darkpolo.gang/

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ultimo aggiornamento: 23-10-2018