Alessandro Cattelan: “Da piccolo parlavo con 10 amici immaginari”

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Alessandro Cattelan, conduttore di X Factor, si è raccontato in un’intervista a Vanity Fair e ha parlato della sua adolescenza solitaria.

Alessandro Cattelan è uno dei presentatori più amati del nostro Paese, perché è spigliato, allegro e dà l’impressione di essere una persona semplice. Merito anche di un’adolescenza particolare, da cui si è del tutto riscattato. In una intervista pubblicata su Vanity Fair, il conduttore di X Factor ha parlato della sua solitudine e del suo chiudersi in casa anziché uscire:

“Passavo tutte le domeniche invernali chiuso in camera, con “Tutto il calcio minuto” per minuto in sottofondo, giocando a pallone da solo e parlando con gente che non c’era. Se sul campo i miei eroi perdevano, ce la mettevo tutta. Ero convinto che più ci davo dentro e più l’Inter ne avrebbe tratto vantaggio. Non avevo un amico immaginario, ne avevo dieci”.

L’arrivo di un amico vero

Questa grande solitudine è finita con l’arrivo di Andrea, un ragazzo che tuttora è il miglior amico di Cattelan. Con Andrea, Alessandro ha cominciato a uscire e a scoprire, diciamo così, il mondo delle ragazze e dei locali. Cattelan ammette di aver condiviso tante birre, con lui, ma nessuna droga:

“Il primo e unico tiro di canna della mia vita l’ho fatto l’anno scorso. Me l’hanno passata, ho aspirato, non mi ha fatto nulla, ho subito perso interesse per la questione e il resto l’ha fatto la mia mania per il controllo. Preferisco sapere cosa sto facendo ed essere sempre in grado di reagire, gestire le situazioni, sapere cosa e come rispondere”.

Alessandro ha raccontato della sua famiglia: un padre carabiniere, dallo sguardo severo, una madre parrucchiera che ogni tanto gli mollava qualche schiaffo, inseguendolo per casa stile Willie Coyote e Beep Beep. Prima di diventare indipendente, Cattelan non era mai stato al ristorante, se non per comunioni e battesimi. Oggi Cattelan è sposato con Ludovica Sauer, da cui ha avuto due figlie: Nina (4 anni) e Olivia (8 mesi).

Non aveva mai visto X Factor

Un’altra curiosità che Cattelan ha rivelato alla rivista è che, quando fu contattato per condurre X Factor, non l’aveva mai guardato prima. Si fece consegnare i dvd della trasmissione, se li studiò e il programma gli piacque molto, tanto da accettare di condurlo (ormai ne è al timone da diverse edizioni).

“Una gara in cui si viene valutati da una giuria e che non va presa come una sentenza definitiva sulla carriera di nessuno. Né in positivo, né in negativo: ciò che artisticamente determina vita o morte del concorrente accade sempre dopo.”

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ultimo aggiornamento: 10-11-2016

Caterina Saracino

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