Sanremo, la proposta della FIMI per il cambiamento dei voti in sala stampa: per l’associazione dei discografici devono esprimere il proprio parere solo gli ‘esperti’ di musica.

Non sono passate nemmeno ventiquattr’ore dall’ufficializzazione di Amadeus e Fiorello alla guida del prossimo Festival di Sanremo 2021, che sono già iniziate le prime proposte (con le relative polemiche). A far discutere in questo caldo weekend di luglio è stato il voto della giuria della sala stampa, quella che, in linea teorica, dovrebbe essere di qualità. La FIMI attraverso un intervento sul Corriere della Sera ha infatti avanzato la proposta di far votare solo i giornalisti che si occupano abitualmente di musica, escludendo dal voto chi invece è specializzato in televisione, gossip, costume o politica.

Sanremo, il voto della sala stampa solo ai critici musicali?

Al Festival di Sanremo 2021, che dovrebbe andare in scena dal 2 al 6 marzo, potrebbero votare per la sala stampa solo i giornalisti musicali. Lo ha proposto Enzo Mazza, CEO della FIMI, per cambiare un costume ormai diventato consueto nel corso degli anni. Da tempo infatti tutti i giornalisti accreditati per il Festival hanno diritto di voto in sala stampa, anche chi non si occupa di musica durante l’anno.

Amadeus
Amadeus

Afferma sul Corriere Mazza: “Chiediamo che a votare le canzoni sia chi si occupa di musica durante tutto l’anno. Dalla sala stampa dovrebbe emergere un voto tecnico sui brani. Con il meccanismo attuale, invece, hanno diritto di voto anche professionisti e testate che si occupano di tv e costume“.

Voto alla sala stampa: prima polemica per Sanremo 2021

La proposta della FIMI ha ovviamente fatto discutere e ha già diviso gli stessi addetti ai lavori. C’è chi infatti contropropone di abolire del tutto il voto della sala stampa, spesso figlio di convenienze più che di giudizi ‘oggettivi’, chi invece chiede di far rimanere tutto così com’è, visto che anche grazie alla sala stampa nelle ultime due edizioni hanno vinto brani di effettiva qualità.

C’è inoltre chi fa notare che sarebbe molto difficile effettuare una scrematura all’interno della sala stampa tra chi davvero si occupa di musica tutto l’anno e chi invece scrive di altro. Insomma, la matasta sarebbe difficile da sciogliere. Restiamo in attesa di ulteriori sviluppi e magari dell’opinione del direttore artistico del 2021.

Di seguito il video di Fai rumore, il brano che ha vinto Sanremo:

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ultimo aggiornamento: 20-07-2020


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