Tanti auguri Moby, il dj che dormiva nei palazzi abbandonati di New York

Tanti auguri Moby, la stella della musica techno e il re delle piste da ballo delle discoteche di tutto il mondo.

Nato a New York l’11 settembre del 1965, Richard Melville Hall, in arte Moby, è un cantante statunitense, uno dei massimi esponenti della musica techno e della musica elettronica. Ha iniziato la sua carriera da musicista da chitarrista con Robert Downey Junior prima di iniziare a suonare in gruppo punk. Poi la svolta techno e il grande successo. Andiamo alla scoperta di alcune curiosità sulla carriera e sulla vita privata del cantante.

La carriera di Moby: dalle notti nei palazzi abbandonati al successo passando per Robert Downey Junior

Figlio di un professore di chimica e di una segretaria, a differenza di molti musicista Moby non ha guida in casa che lo porta ad abbracciare il mondo della musica. A soli due anni vive la tragica scomparsa del padre, morto in un incidente d’auto. Si trasferisce a San Francisco, dai nonni paterni, poi cambierà nuovamente città e si trasferirà dai genitori della madre.

Negli anni della scuola diventa molto amico di un ragazzo estroverso, simpatico e sicuro di sé, il futuro Iron Man Robert Downey Junior. Insieme decidono di iscriversi a un corso di chitarra che convince Richard a gettarsi a capofitto nel mondo della musica. Fonda un gruppo con cui suona le cover band dei Pink Floyd, poi passa ai Beatles. Il suo progetto giovanile gli regala qualche piccola soddisfazione ma si conclude con un nulla di fatto.

Moby cambia totalmente genere e si unisce a un gruppo punk fino alla svolta che lo porta a cimentarsi nella musica techno. Si trasferisce a New York dove si afferma come uno dei migliori dj in circolazione. Di sola fama però non si campa e Moby passa cinque anni a dormire a casa di amici o, più spesso, in edifici abbandonati. Entra in contatto con i maggiori musicisti americani e si lancia un un altro grande progetto, quello con gli Ultra Vivid Scene, e pubblica il suo primo album nel 1990.

È l’anno della svolta per Moby. Il cantante, grazie alla sua esperienza nei club e nelle discoteche, conosce bene cosa cercano gli amanti dell’elettronica e della techno. Lui ha talento e con le sue prime canzoni si guadagna una considerevole fetta di pubblico destinata a crescere nel corso degli anni.

Il cantante ha rivelato che il successo improvviso e inaspettato lo ha spinto ad abusare di droga ed alcol. Sono con il passare degli anni è riuscito a realizzare i rischi che stava correndo: “Ho bevuto tanto. Mi sono drogato un sacco. E’ stato molto divertente farlo, sì, il problema è che stavo danneggiando irrimediabilmente il mio corpo. Ecco, quella è la consapevolezza che ti può salvare: la consapevolezza che quello che stai facendo ti sta facendo del male, ma del male davvero fisicamente“, ha dichiarato Moby in un’intervista a SoundWall.it.

Ma perché si chiama Moby? Il soprannome gli è stato dato dalla madre in onore del lontano parente nell’albero genealogico, quell’Herman Melville autore, indovinate un po’, di Moby Dick.

Moby
Fonte foto: https://www.facebook.com/mobymusic/

La vita privata di Moby e i figli… gay

La vita privata di Moby rappresenta un mistero che al momento nessun rotocalco di gossip è riuscito a sciogliere. Non si hanno notizie dei suoi amori ed è praticamente impossibile da paparazzare. Dai social emerge solo il suo impegno in favore dell’ambiente e contro l’inquinamento. Il cantante ha fatto discutere per un’intervista nel quale dichiarava di desiderare dei figli gay. Nel corso della stessa intervista Moby ha rivelato di aver avuto molti amici omosessuali ma di essere fermamente etero. Ma a qualcuno sulla rete il dubbio è rimasto…

Nel 2018 è circolata la notizia della morte di Moby. Ovviamente si trattava di una fake news che in pochissimo tempo ha però fatto il giro del web prima della smentita da parte dell’entourage del cantante. Al contrario, il cantante è vivo e vegeto, ancora voglioso di far conoscere la sua musica a tutti.

Di seguito il video di Honey di Moby:

Fonte foto: https://www.facebook.com/mobymusic/

Iscriviti alla Newsletter:

Acconsento all’invio di newsletter di Delta Pictures

ultimo aggiornamento: 10-09-2018

Nicolò Olia