84 anni fa nasceva Elvis Presley: ecco tutte le curiosità sul Re

Alla scoperta delle più interessanti curiosità sulla vita di Elvis Presley, icona immortale del Novecento.

Ci sono figure che hanno segnato la storia della musica nel Novecento, travalicando i confini delle note per raggiungere lo stato di vere e proprie icone. Tra queste, le più importanti sono state probabilmente i Beatles ed Elvis Presley. Il Re del rock and roll è ancora oggi uno degli artisti più amati e rispettati di sempre, un personaggio straordinario che sopravvive al passare del tempo anche grazie alla sua vita ricca di mistero.

Nel giorno dell’anniversario della sua nascita, riscopriamo alcune curiosità sulla sua esistenza.

Chi era Elvis Presley: la biografia

Elvis Aaron Presley nacque l’8 gennaio 1935 a Tupelo, in Mississippi, sotto il segno del Capricorno. La sua famiglia versava in condizioni economiche piuttosto critiche, e il giovane Elvis crebbe con diversi disagi. I genitori compensarono in parte la loro povertà non facendogli mai mancare l’affetto. Il suo primo contatto con il mondo della musica avvenne tramite la Chiesa, ma fu la prima modesta chitarra, regalatagli a otto anni, a cambiargli la vita.

Per motivi di lavoro, nel 1948 il padre fu costretto a trasferirsi con tutta la famiglia a Memphis, per cercare una migliore sistemazione. Schivo e introverso, Elvis faticò a reinserirsi nel nuovo contesto cittadino, anche a causa del suo look piuttosto audace, con un ciuffo vistoso cementato con la brillantina e le lunghe e corpose basette. Già in quel periodo, d’altronde, Elvis iniziò a vestirsi in maniera appariscente, a tratti pacchiana.

Si appassionò in quegli anni al blues, grazie anche ad artisti come B.B. King. In un periodo storico in cui il razzismo era ancora una piaga sociale evidente, il giovane Elvis non si vergognava a frequentare anche comunità nere.

Verso l’inizio degli anni Cinquanta, quasi per caso, iniziò la sua carriera artistica. Incise in uno studio di registrazione della Sun Records un disco come regalo per la madre, un produttore ne rimase colpito e decise di farlo collaborare con l’etichetta. Dopo un primo successo in ambito locale, la stella di Elvis s’illuminò d’un tratto, esplodendo nel firmamento del rock and roll americano.

Elvis Presley
Fonte foto:
https://www.facebook.com/elvis

Il resto è storia. Nel giro di una decina di anni Elvis divenne una vera icona del novecento, ispirazione per centinaia di artisti della scena rock and roll e rockabilly, tanto da venir soprannominato il Re. Il segreto del suo successo? La straordinaria presenza scenica, con tanto di movimenti oscillatori del bacino, ma anche l’innata capacità di fondere gli elementi più importanti della musica bianca con un genere, il rock and roll, nato come evoluzione della musica nera.

In oltre vent’anni di carriera è riuscito a produrre tantissimo a livello discografico, spaziando dal classico rock and roll a generi come il rhythm and blues, la musica country, quella western, il gospel, la musica melodica e il pop, e raggiungendo spesso il top delle classifiche americane, dove tra l’altro è rientrato anche nel Natale del 2018.

Pur senza esibirsi mai fuori dagli Stati Uniti (eccetto sei concerti in Canada sul finire degli anni Cinquanta), divenne un’icona nel mondo intero. In tutta la sua carriera ha venduto oltre un miliardo di dischi e sbancato molte volte ai botteghini come attore. Insomma, un pezzo di storia d’America la cui vita è stata ricca di successo, fascino e misteri, tra cui quello riguardante la sua morte.

Di seguito l’audio di Can’t Help Falling in Love, una delle canzoni di Elvis più amate:

Elvis Presley: la morte

Elvis fu ritrovato senza vita il 16 agosto del 1977 dalla fidanzata Ginger Alden nel bagno della sua casa a Graceland. La causa della morte dovrebbe essere stata un attacco cardiaco, ma sono tante le ipotesi venute alla luce nel corso degli anni. Dall’autopsia emersero tracce di ben quattordici medicinali differenti, prescritti legalmente dal suo medico.

Pare che in quegli anni Elvis abusasse di psicofarmaci, anfetamine, barbiturici e stimolanti di vario genere. Ma la sua morte, per alcuni, potrebbe essere collegata anche al suo eccessivo peso: quando morì pesava oltre 150 chili. A farlo ingrassare tanto, un regime alimentare, negli ultimi anni di vita, senza controllo, fatto di ogni tipo di cibo spazzatura avesse a disposizione.

Un’ultima ipotesi riguarda una possibile patologia di cui Elvis avrebbe sofferto, una costipazione cronica che avrebbe causato una sproporzione del colon e portato all’obesità. La verità è probabilmente destinata a rimanere però un mistero, alimentato anche dalle rivelazioni che periodicamente continuano a uscire.

Elvis Presley è vivo?

Questa la domanda che da quel 1977 ha accompagnato i suoi fan generazione dopo generazione. D’altronde, fin dal suo decesso vennero fuori illazioni secondo cui il cantante aveva solo messo in scena il suo decesso per poter fuggire dall’esistenza logorante che lo affliggeva.

Non è un segreto che più volte la sua presenza sia stata segnalata in varie parti del mondo. Vero è che spesso a far nascere tale ipotesi bislacche furono anche i tanti sosia che da tempo erano diffusi in ogni angolo del globo.

Esistono tante associazioni in America impegnate a sostenere la tesi secondo cui Elvis non sarebbe morto nel 1977. Tra le ipotesi più inverosimili finora formulate circa la sua sopravvivenza, ve ne è una secondo cui il cantante avrebbe avuto origine aliena.

D’altronde, c’è anche chi ha ipotizzato che Elvis fosse in qualche modo coinvolto nell’omicidio del presidente Kennedy, e che per questo sia stato inserito forzatamente in un programma di protezione testimoni. Insomma, che sia effettivamente rimasto in vita per altro tempo, o che sia effettivamente  scomparso in quella tragica notte del ’77, di certo la sua leggenda è destinata a rimanere eterna.

Un altro grande classico di Elvis, Suspicious Minds:

La vita privata di Elvis Presley: moglie e figlia

Ovviamente, anche la vita sentimentale di Elvis è stata piuttosto movimentata. Nel corso degli anni Cinquanta il gossip gli attribuì relazioni, ufficiali o meno, con diverse donne, tra cui Natalia Wood, attrice famosa per aver il film Gioventù bruciata.

Nell’agosto del 1959 conobbe Priscilla Beaulieu, che una decina di anni più tardi sarebbe diventata sua moglie. Nel corso del decennio Sessanta, però, non mancarono flirt con altre donne, specialmente attrici con le quali lavorava, anche se sulla veridicità di questi gossip ancora oggi non si ha la certezza.

Tra le sue amanti figurano anche Ursula Andress, una famosa Bond girl, e la cantante e attrice Sheley Fabares. Il matrimonio con Priscilla, forse anche per questi gossip, durò poco. I due si sposarono il 1° maggio 1967 e divorziarono il 9 ottobre 1973. Tale accaduto contribuì alla depressione di Elvis.

Anche durante gli anni Settanta non mancarono comunque gossip sulla sua vita privata. Oltre a presunte riappacificazioni con l’ex moglie, si conoscono almeno altre due relazioni importanti: quella con Linda Thompson, con cui Elvis ebbe una storia di almeno quattro anni; quella con la modella e attrice Ginger Alden, che gli fu accanto nel periodo finale della sua vita, fino alla sua morte.

Dal matrimonio con Priscilla, è nata il 1° febbraio 1968 l’unica figlia di Elvis: Lisa Marie Presley. Anche l’erede del Re si è gettata nel mondo della musica con discreto successo. Ciò che più le ha dato visibilità è stato però il matrimonio con Michael Jackson nel 1994. L’unione durò solo due anni, ma fece scalpore in tutto il mondo.

10 curiosità su Elvis Presley

– Elvis ebbe un gemello, Jessie Garon Presley, morto però al momento della nascita.

– La casa natale di Elvis, a Tupelo, è diventata meta di pellegrinaggio dei suoi fan allo stesso modo della famosa dimora di Graceland.

– Prima di diventare famoso, Elvis lavorò per qualche tempo come camionista.

– Tra gli artisti che si sono ispirati a Elvis in Italia ricordiamo Adriano Celentano, Little Tony e Bobby Solo.

– Il Re fu uno dei primi artisti a scatenare manifestazioni di isteria collettiva da parte delle fan. Non a caso all’inizio della carriera fu vittima di aggressioni da parte di fidanzati gelosi.

– Tra i segreti del suo successo (ma anche del suo declino) vi fu il suo storico manager, il Colonnello Tom Parker.

– Per via delle sue movenze oscene e per il ritmo scatenato della sua musica, venne spesso accusato dalle associazioni religiose di satanismo.

– Sul finire degli anni Cinquanta Elvis prestò servizio militare, rifiutando di ricevere un trattamento speciale in quanto personaggio famoso. Fu in questi anni che sviluppò la dipendenza da farmaci stimolanti.

– Elvis Presley era alto 1 metro e 82.

– Su Instagram Elvis Presley ha un account ufficiale da oltre 640mila follower. Perché, nonostante la morte ormai oltre quarant’anni fa, la fama di Elvis non accenna a diminuire.

FONTE FOTO: https://www.facebook.com/elvis

ultimo aggiornamento: 07-01-2019