Tutto su John Deacon, il bassista dei Queen

John Deacon: la carriera, la vita privata e le curiosità sul bassista dei Queen, l’elemento più riservato della mitica band inglese.

John Deacon è l’antieroe che suonava il basso nei Queen. Un personaggio unico nel suo genere, un musicista atipico, nato autodidatta e tornato amatore dopo oltre vent’anni di carriera da professionista. Un uomo capace di fare la storia in uno dei gruppi più famosi di sempre per poi scegliere di sua spontanea volontà l’oblio più assoluto.

Andiamo a scoprire insieme quello che si sa sulla vita privata e sulla carriera del leggendario bassita dei Queen.

Chi è John Deacon: la biografia

John Richard Deacon è nato a Oadby, in Inghilterra, il 19 agosto 1951 sotto il segno del Leone. La sua passione per la musica inizia in età adolescenziale. Dal 1965 al 1969 ha suonato con i The Opposition, band con cui si è fatto le ossa.

John Deacon
FONTE FOTO: https://www.facebook.com/QueenJohnDeacon

Alla fine del 1970 entra in una band inglese in rampa di lancio: i Queen. Dei quattro componenti John è il più giovane, ma non certo il meno maturo. Prima di entrare nel gruppo decide infatti di terminare gli studi in elettronica al Chelsea College.

Schivo e introverso, John si trasforma all’interno degli show dei Queen, diventando parte integrante dello spettacolo. Non è mai stato un compositore prolifico, ma ha messo la firma su grandissimi successi come Another One Bites the Dust, Spread Your Wings e I Want to Break Free.

La vita privata di John Deacon: moglie e figli

John si è sposato con Veronica Tetzlaff il 18 gennaio 1975 e i due sono rimasti insieme fino a oggi. Dalla loro unione sono nati sei figli: Robert nel 1975, Michael nel 1978, Laura nel 1979, Joshua nel 1983, Luke nel 1992 e Cameron nel 1993.

Della sua vita privata non si conoscono comunque molti dettagli. Stando a quanto riferito dall’amico Robert Ahwai, pare però che John abbia sofferto di depressione dopo la morte di Freddie Mercury.

Sai che…

-Oltre al basso, John ha suonato in alcune occasioni la chitarra (ad esempio nella ritmica di Back Chat e nell’assolo acustico di Who Needs You?), la batteria e le tastiere.

-John non è mai stato un grande cantante, al contrario di Freddie, Brian May e Roger Taylor. Per questo durante i concerti il suo microfono era sempre tenuto a un volume più basso rispetto agli altri.

-La sua professione di ingegnere elettronico lo portò nel corso degli anni a costruire spesso componenti per gli strumenti del gruppo, tra cui una cassa hi-fi e uno dei primi treble booster, utilizzato in particolare per l’album Queen II.

-Stando alle testimonianze degli altri Queen, John era il responsabile delle finanze della band.

-La sua ultima apparizione pubblica con la band è stata a un evento di beneficenza per l’AIDS del 1997.

-Utilizzava un basso Fender Precision.

-La sua carriera solista si limita a pochi sporadici episodi, come ad esempio il brano No Turning Back, composto insieme a Robert Ahwai per la colonna sonora del film Biggles e inciso dal gruppo The Immortals, con Deacon al basso.

-Ritiratosi dalle scene nel 1997, John ha fatto poche volte sentire la sua voce, ad esempio quando nel 2001 commentò così in un’intervista al Sun la cover di We Are the Champions registrata dai Queen con Robbie Williams alla voce: “Penso che l’abbiano rovinata… Io non voglio essere cattivo, ma diciamo solo che Robbie non è Freddie. Freddie non può mai essere sostituito, e certamente non da lui“.

-Su Instagram John Deacon non ha alcun account ufficiale.

Di seguito il video di Another One Bites the Dust, con una delle linee di basso più famose della storia:

FONTE FOTO: https://www.facebook.com/QueenJohnDeacon

ultimo aggiornamento: 18-08-2019