Tanti auguri Roger Taylor, lo storico batterista dei Queen

Alla scoperta di Roger Taylor, il batterista dei Queen e il ‘compositore anonimo’ del gruppo monopolizzato da Freddy Mercury.

Roger Meddows-Taylor, conosciuto semplicemente come Roger Taylor (26 luglio 1949), è lo storico batterista dei Queen. Alcuni dei grandi successi del gruppo portano la sua firma anche se emergere di fianco a uno come Freddy Mercury non è cosa semplice.

Il mondo della musica su Taylor si divide: secondo alcuni rientra nella TOP 100 dei migliori batteristi della storia, secondo altri ha solamente avuto la fortuna di incontrare Freddy tra i corridoi della sua scuola. Il dato di fatto è che tamburi e rullante ha creato un successo immortale chiamato We Will Rock You.

Roger Taylor: dall’ukulele ai Queen

Le prime esperienze musicali di Roger Taylor sono… inimmaginabili. Lo scatenato batterista dei Queen si avvicina al mondo della musica in età adolescenziale quando entra nel coro della parrocchia che frequentava. Provvidenziale – tanto per rimanere in tema – un cugino di Roger che suonava la chitarra e gli trasmise la passione per lo strumento.

In realtà inizierà dall’ukulele, poi metterà su una band in cui suona come chitarrista in virtù della poca esperienza fatta tra le mura di camera sua. L’esperienza, come prevedibile, durerà poco, giusto il tempo di far capire a Roger Taylor di voler fare il batterista. E proprio questo sarà il regalo che di lì a breve riceverà dal padre.

Al 1967 risale il secondo incontro decisivo, quello con Brian May. Un amico di Roger Taylor lo informa di un gruppo alla ricerca di un batterista, lui chiama e al telefono risponde proprio il riccioluto chitarrista che gli spalanca le porte degli Smileun gruppo di studenti con poche pretese ma tanto talento che chiude i battenti quando Tim Staffell decide di lasciare la band.

Si sa come va la vita, si chiude una porta e si apre un portone. May e Taylor incontrano un giovane originario di Zanzibar con una voce incredibile e un carisma da rockstar. Il suo nome (d’arte) è Freddy Mercury. E così inizia la leggenda dei Queen. Va detto che nessuno sembrava seriamente scommettere sul gruppo, neanche i membri stessi, e non è un caso che tutti abbiano preferito portare a termine gli studi. Anche lo stesso Roger Taylor, laureato in biologia. Della serie, nella vita sempre meglio avere un foglio di carta in mano.

In molti sottovalutano il ruolo di Roger Taylor nei Queen. Tutti si soffermano su Freddy Mercury, uno che monopolizzava le luci dei riflettori, ma capolavori come  I’m in Love with My Car, Radio Ga Ga, A Kind of Magic nascono dal suo estro e dai pochi accordi che aveva imparato a strimpellare grazie al cugino (ricordate?).

Dopo la morte di Freddy Mercury Roger Taylor si getta a capofitto nella sua carriera da solista, ma il tutto esaurito continua a registrarlo quando gira in tourné con quello che resta dei Queen (ossia Brian May) e con il nome del gruppo stampato sulla batteria.

Roger Taylor
Fonte foto: https://www.facebook.com/RogerTaylor/

La vita privata di Roger Taylor: gli amori e la ‘pensione’ dorata

Padre di cinque figlie, Roger Taylor ha sposato in prime nozze Dominique, una scelta criticata da molti in quanto il matrimonio avrebbe avuto solo un valore legale. I due erano già in crisi e avrebbero deciso di sposarsi per tutelare legalmente i loro due figli. Niente romanticismo dunque, ma non per questo siamo di fronte a una scelta da condannare, anzi.

Ottenuto il divorzio inizia la relazione con la sua attuale moglie, Sarina Potgieter. Proprio grazie alla seconda moglie Roger Taylor si sarebbe accorto di aver perso l’udito. Come molti musicisti della sua epoca, il batterista ha risentito dei volumi altissimi che si tenevano sul palco in occasione dei concerti. La tecnologia del tempo era quella che era e la soluzione era quella di arrangiarsi con i mezzi che si avevano e mettere i volumi a manetta, non il massimo per un batterista.

Il patrimonio stimato di Roger Taylor si aggira intorno ai sessanta milioni di sterline, una pensione dorata che si è guadagnato grazie ai Queen e ai soldi che il gruppo continua a muovere attraverso la cessione dei diritti e i live.

Di seguito il video di We Will Rock You dei Queen:

Fonte foto: https://www.facebook.com/RogerTaylor/

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ultimo aggiornamento: 25-07-2018

Nicolò Olia