Sergio Endrigo: la carriera, la vita privata e le curiosità sul cantautore che ha vinto il Festival di Sanremo nel 1968 con Canzone per te.

Sergio Endrigo è stato uno dei cantautori più importanti nella storia della musica italiana. Omaggiato negli ultimi anni a più riprese da colleghi più giovani come Morgan, l’artista di Pola fu capace di vincere un Festival di Sanremo con un brano d’autore senza mai piegarsi definitivamente alle esigenze della musica commerciale, e rimanendo fedele alla sua poetica. Andiamo a scoprire alcune curiosità sulla sua carriera e la sua vita privata.

Chi era Sergio Endrigo: la biografia

Sergio Endrigo nacque a Pola, in Istria, il 15 giugno 1933 sotto il segno dei Gemelli. Figlio di un pittore e scultore, crebbe proprio nella penisola attualmente croata, finoa quando le vicende seguenti la fine della Seconda guerra mondiale lo costrinsero ad abbandonare Pola con la madre (il padre era morto nel 1939) nel 1947. Si trasferì quindi come profugo a Brindisi e poi a Venezia.

Chitarra
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Costretto dalle necessità economiche della famiglia, interruppe gli studi ginnasiali e iniziò a lavorare. Nel tempo libero prese a suonare la chitarra e, grazie al suo talento, in poco tempo venne ingaggiato come cantante e contrabbassista in diverse orchestre. Dopo una serie di esperienze importanti ma non decisive, nel 1960 firmò un contrattò con la Dischi Ricordi. In questo periodo iniziò a scrivere anche le sue prime canzoni.

Abbandonò due anni dopo la Ricordi per la RCA, seguendo in quel percorso il suo produttore Nanni Ricordi, e fu proprio nello stesso anno che pubblicò il brano Io che amo solo te, divenuto nel corso del tempo il suo pezzo più famoso, coverizzato da alcuni dei più grandi artisti italiani:

Dopo aver pubblicato il suo primo album da solista, la carriera di Endrigo prese la via del successo, e in poco tempo l’artista non solo pubblicò un nuovo disco, ma apparve anche in alcuni film, tra i quali Questi pazzi pazzi italiani. Passò quindi nel 1965 alla Fonit Cetra, e si preparò al grande debutto al Festival di Sanremo.

La sua prima partecipazione alla kermesse arrivò nel 1966, quando si presentò con il brano Adesso sì, incisa in quello stesso anno anche dall’esordiente Lucio Battisti. L’anno dopo si ripresentò con Dove credi di andare, abbinato a Remo Remigi, ma fu solo nel 1968 che raggiunse il successo grazie a Canzone per te, presentata insieme a Roberto Carlos. Si trattava della prima volta che un esponente della scuola cantautorale conquistava il successo nel Festival, e qualcuno collegò questo successo al tragico suicidio dell’anno precedente di Luigi Tenco.

Sempre nel 1968 esordì all’Eurovision Song Contest, dove presentò senza successo Marianne. Nel 1969 ritornò sul palco dell’Ariston e si classificò al secondo posto con Lontano dagli occhi, mentre nel 1970 arrivò terzo con L’arca di Noè, in coppia con Iva Zanicchi. Meno importante fu la sua sesta partecipazione consecutiva, nel 1971, con Una storia, in abbinamento con i New Trolls. Le sue ultime partecipazioni al Festival arrivarono nel 1973, nel 1976 e nel 1986.

Sergio Endrigo: la morte

Tra alti e bassi Endrigo continuò la sua carriera fino al 2000, anno della sua ultima tournée in America Latina. Morì il 7 settembre 2005 a Roma a causa di un cancro ai polmoni. La sua salma è sepolta a Terni, all’interno della tomba di famiglia.

La vita privata di Sergio Endrigo: moglie e figli

Sergio si sposò nel 1963 con Maria Giulia Bartolacci, detta Lula, morta nel 1994. Dalla loro relazione nacque la loro unica figlia, Claudia, nel 1965. Sergio fu tra l’altro cognato del cantuatore e produttore Riccardo Del Turco, sposato con Donella, sorella di Lula.

Sai che…

– Collaborò con scrittori del calibro di Gianni Rodari, Pier Paolo Pasolini e Giuseppe Ungaretti.

– I suoi primi brani vennero firmati da Mariano Rapetto, il padre di Mogol, sotto lo pseudonimo Calibi.

– Da ragazzo lavorò come facchino e fattorino.

– Sergio fu anche un grande interprete di canzoni per bambini.

– Sono tantissimi gli artisti che lo hanno omaggiato nel corso degli ultimi anni. Tra i tanti ricordiamo Claudio Baglioni, Franco Battiato e Morgan.

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ultimo aggiornamento: 07-09-2020


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