Ray Manzarek: la biografia, la vita privata e le curiosità sul tastierista dei Doors, figura fondamentale nella storia del rock.

Quando si pensa ai più grandi tastieristi della storia del rock, sono pochi i nomi che vengono subito alla mente: Keith Emerson, Jon Lord e senza ombra di dubbio Ray Manzarek.

Artista dotato di un talento unico, è stato per anni la colonna portante dei Doors. Se la band di Jim Morrison è diventata così famosa in tutto il mondo, infatti, molto lo deve anche a quel sound unico e tagliente regalato proprio dall’organo del compianto Ray. Riscopriamo insieme alcuen curiosità sulla sua carriera e la sua vita privata.

Chi era Ray Manzarek

Raymond Daniel Manzarek Jr. (all’anagrafe Manczarek) nacque a Chicago il 12 febbraio 1939 sotto il segno dell’Acquario. Cresciuto con la passione per la musica, iniziò a prendere lezioni di piano già da bambino.

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Dopo la laurea in Economia si trasferì a Los Angeles con i fratelli per specializzarsi in Cinematografia. Era il 1962. Nella città degli angeli conobbe Jim Morrison e i due fecero presto amicizia, formando una piccola band, Rick & the Ravens, insieme ai fratelli di Ray, Rick e Jim.

Conclusa questa prima esperienza, il tastierista e Morrison decisero di restare comunque insieme e nel 1965 fondarono ufficialmente un nuovo gruppo destinato a fare la storia: i Doors. A loro si aggiunsero ben presto il batterista John Densmore e il chitarrista Robby Krieger.

Nella band il ruolo fondamentale fu subito evidente. Senza un vero bassista, fu lui a vestire i panni del pianista bassista, grazie a un Fender Rhodes Piano Bass, uno strumento che gli permetteva di gestire la linea di basso con la sinistra e l’organo con la destra.

Dotato di una tecnica eccezionale, Ray fu anche il co-autore di molti dei successi dei Doors, tra cui Light My Fire, Riders on the Storm e When the Music’s Over.

In seguito alla morte di Morrison, i Doors si sciolsero nel 1972, e Ray diede il via alla sua nuova florida carriera come solista e turnista.

Nel 1980 si unì a un gruppo punk, gli X, di cui divenne anche il produttore principale. Nelle vesti di produttore lanciò anche un’altra band inglese famosa negli anni Ottanta, gli Echo & the Bunnymen.

All’alba del nuovo millennio si riunì con Robby Krieger nei Manzarek-Krieger, formazione che vedeva alla voce Ian Astbury (il frontman dei Cult), al basso Angelo Barbera e alla batteria Stewart Copeland dei Police.

Inizialmente tale gruppo continuò a utilizzare il nome di Doors, ma in seguito a una disputa legale con Densmore dovette cambiare nome in Riders on the Storm. L’avventura con questa nuova formazione terminò comunque nel 2007, dopo l’abbandono di Astbury.

Ray Manzarek: la morte

Negli ultimi anni di vita Ray continuò a esibirsi, anche in Italia, con il caro e fidato Krieger. Al termine di una lunga battaglia con un cancro al dotto biliare morì però il 20 maggio 2013 a Rosenheim, in Germania, all’età di 74 anni.

Subito dopo il decesso, Krieger si dichiarò profondamente addolorato e aggiunse: “Sono solo contento di aver potuto ancora suonare con lui le canzoni dei Doors nel corso dell’ultimo decennio. Ray era una grossa parte della mia vita e mi mancherà per sempre“.

Anche Densmore spese parole al miele per il suo ex compagno di band: “Non esisteva altro tastierista sulla faccia della Terra più appropriato per supportare le parole di Jim Morrison […] Ho perso li mio fratello musicale“.

La vita privata di Ray Manzarek: moglie e figli

Ray si sposò una sola volta, il 21 dicembre 1967, con Dorothy Fujikawa, una donna di origine giapponese che rimase con lui fino ai suoi ultimi giorni. Furono loro testimoni di nozze Jim Morrison e Pamela Courson.

Dalla loro relazione è nato l’unico figlio di Ray, Pablo.

Sai che…

-Ray Manzarek era alto 1 metro e 84.

-La famiglia era di origine polacca.

-Come cantante si cimentò in pochi brani dei Doors, tra cui Close to You e You Need Meat.

-Cosa c’entra Ray Manzarek con i Carmina Burana? Il tastierista lavorò a un loro adattamento insieme a Iggy Pop.

-In un’intervista al Corriere della Sera dichiarò che i veri eredi dei Doors, nonostante il genere sia molto diverso, sono i Chemical Brothers.

Di seguito l’audio di Riders on the Storm:

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Ray Manzarek Rock The Doors

ultimo aggiornamento: 19-05-2020


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