Chi è John Bonham, il batterista dei Led Zeppelin: vita privata e curiosità

In memoria di John Bonham, il batterista più influente della storia del rock

John Bonham: la biografia, la carriera, la vita privata e le curiosità sul leggendario batterista dei Led Zeppelin, l’uomo simbolo del drumming moderno.

Nella storia della batteria, in particolare della batteria rock, c’è un prima e un dopo John Bonham. Artista eccezionale, talento puro, è stato uno dei segreti dell’incredibile successo dei Led Zeppelin, grazie al suo drumming che univa la tecnica di artisti del calibro di Buddy Rich e l’istrionismo di altri maestri come Ginger Baker.

Andiamo a scoprire insieme alcune curiosità sulla sua carriera e la sua vita privata.

Chi era John Bonham: la biografia

John Henry Bonham nacque a Redditch, in Inghilterra, il 31 maggio 1948 sotto il segno dei Gemelli. Artista con le percussioni nelle vene, già a 5 anni desiderava ardentemente una batteria, e iniziò a suonare su un drum kit fatto con le lattine di caffè, imitando i suoi idoli, tra cui il grande Buddy Rich.

John Bonham
FONTE FOTO: https://www.facebook.com/pg/John-Bonham-115248406935

Ricevette a 10 anni il suo primo rullante, mentre a 15 ottenne la prima batteria completa. Negli anni della scuola mise su un gruppetto con alcuni amici, ma terminati gli studi decise di andare a lavorare con suo padre come apprendista falegname.

Non abbandonò mai del tutto la musica, dedicandosi nel tempo libero alla propria carriera artistica con gruppi locali. Attorno alla metà degli anni Sessanta entrò nei Crawling King, band che aveva alla voce un certo Robert Plant. I due divennero amici e, dopo lo scioglimento del gruppo, ripartirono con i Band of Joy.

Dalle ceneri di questa nuova formazione, nacquero i Led Zeppelin con alla chitarra l’ex Yardbirds Jimmy Page e al basso John Paul Jones. Nel 1968 la band debuttò col primo omonimo album, gettando le basi per quello che sarà l’hard rock e dando il via a una carriera leggendaria.

Di seguito la loro Dazed and Confused:

Personaggio fuori dalle righe, John per via della carriera con gli Zeppelin fu costretto a vivere per lungo tempo lontano dalla famiglia, e questo gli creò non pochi disagi, essendo una persona semplice, un ragazzo di campagna inglese molto legato agli affetti e meno portato per le folle oceaniche.

Anche per via di questi problemi, iniziò a bere. Un unico grande vizio che sarà la sua rovina.

John Bonham: la morte

Il 25 settembre 1980 i Led Zeppelin stavano progettando un ritorno sulle scene dopo un breve periodo di pausa. Bonzo si presentò nella villa di Page per le registrazioni piuttosto alticcio, e durante le prove continuò a bere, tanto da non essere più in grado di suonare.

I compagni di band lo portarono allora in un’altra stanza per lasciarlo dormire. Il mattino dopo lo ritrovarono privo di vita, soffocato dal suo stesso vomito all’età di 32 anni.

Fu una tragedia immane, e subito la band, su invito specialmente di Jimmy Page, decise che la loro storia sarebbe finita lì. Il 4 dicembre 1980 gli Zeppelin annunciarono lo scioglimento alla stampa.

Negli anni successivi, alla batteria nelle poche reunion della band si sedettero personaggi del calibro di Phil Collins e di Jason Bonham, il figlio di Bonzo.

Di seguito il celebre solo di John Bonham nel brano Moby Dick dall’album Led Zeppelin II:

La vita privata di John Bonham: moglie e figlio

John fu sposato dal 1966 fino alla sua morte con Pat Phillips, conosciuta ben prima del suo successo. La ragazza rimase presto incinta, e Bonzo decise di andare a vivere con lei inizialmente promettendole di abbandonare la musica per trovarsi un lavoro ‘vero’. Alla fine la passione ebbe però il sopravvento, e fu la loro fortuna.

Il figlio di John Bonham, Jason, è nato il 15 luglio 1966 ed è ancora oggi un rispettato batterista che ha suonato tra l’altro nei Black Country Communion di Joe Bonamassa e Glenn Hughes.

Sai che…

-John Bonham era alto 1 metro e 79.

-John è stato inserito al primo posto nella lista dei migliori batteristi di sempre di Rolling Stone ma anche di tante altre riviste.

-Talento vero, Bonzo non prese mai lezioni di batteria, ma si limitò a chiedere consigli ad alcuni colleghi più esperti.

-Agli inizi della carriera era ritenuto da tutti un batterista troppo ‘rumoroso’.

-Il soprannome Bonzo, preso dal nome di un cane di un cartone animato, gli venne affibbiato per il suo carattere mansueto.

-Pare che da ubriaco John cambiasse totalmente personalità, tanto da guadagnarsi il soprannome The Beast (‘la bestia’).

-Amava le auto e le moto e possedeva una collezione di veicoli rari.

-Dov’è sepolto John Bonham? Nel cimitero della chiesa di Saint Michael a Rushock, Inghilterra.

-Su Instagram John Bonham non ha pagine ufficiali a lui dedicate.

Di seguito Whole Lotta Love dei Led Zeppelin:

FONTE FOTO: https://www.facebook.com/pg/John-Bonham-115248406935

ultimo aggiornamento: 24-09-2019