Chi era David Sanborn, il sassofonista di Straight to the Heart
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Chi era David Sanborn, sassofonista da 6 Grammy scomparso a 78 anni

David Sanborn

David Sanborn: la carriera, la vita privata e tutte le curiosità sul sassofonista americano che lavorò con David Bowie.

Il mondo della musica ha dovuto dire addio a un pilastro della musica jazz, un virtuoso del sax alto: David Sanborn. Grande amico dell’Umbria Jazz, oltre che di tanti festival musicali in giro per il mondo. Un artista esperto di tecniche avanzate come growl, suoni multiplici e così via, in grado di influenzare tanti altri musicisti in giro per il mondo. Andiamo a scoprire le curiosità sulla sua carriera e sulla sua vita privata, per ricordare quanto sia stato importante nella storia della musica jazz.

Chi era David Sanborn: biografia e carriera

David William Sanborn nacque a Tampa, in Florida, il 30 luglio 1945 sotto il segno del Leone. Cresciuto in Missouri, a Kirkwood, da bambino si ammalò di polio e rimase ammalato per otto anni. Cominciò quindi a suonare il sassofono su consiglio di un medico per cercare di rafforzare i muscoli del petto e migliorare la respirazione. Una decisione che gli cambiò del tutto la vita.

Sassofono
Sassofono

Influenzato da musicisti come Hank Crawford, sassofonista all’epoca nel gruppo di Ray Charles, durante gli anni del college Sanborn studiò musica alla Northwestern University, per poi trasferirsi all’Università dell’Iowa.

Nel frattempo cominciò a suonare con alcuni dei più importanti musicisti della sua epoca, e nel 1967 si unì al gruppo di Paul Butterfield, cominciando a ottenere i primi riscontri positivi. Quest’esperienza riuscì a farlo imporre come uno dei maggiori turnisti d’America, chiamato a collaborare da alcuni dei più importanti musicisti al mondo, da James Brown ai Toto, da Bryan Ferry ai Grateful Dead, passando per Eric Clapton, Cat Stevens, Stevie Wonder, Paul Simon, Jaco Pastorius, Bruce Springsteen, James Taylor, Elton John e molti altri ancora.

Grazie alle numerose collaborazioni messe insieme, e anche ai 24 album pubblicati, riuscì a conquistare numerosi premi. Si ricordano in particolare i Grammy per dischi come Voyeur del 1981, Double Vision del 1986 e Close Up del 1988. In questi lavori, tra l’altro, lavorò spesso con leggende del mondo della musica come Marcus Miller.

Oltre che musicista di altissimo profilo, divenne nel corso degli anni anche un noto presentatore radiofonico e televisivo, alla guida di trasmissioni di grande successo come Night Music e The Jazz Show with David Sanborn.

David Sanborn: la morte

A rendere più complicati gli ultimi anni della sua carriera fu la diagnosi, nel 2018, di un cancro alla prostata. Per sei anni ha lottato contro questo brutto male, ma purtroppo ha dovuto arrendersi il 12 maggio 2024. Il noto musicista è infatti morto a Tarrytown, nello Stato di New York, a causa delle complicazioni della sua malattia, all’età di 78 anni.

La vita privata di David Sanborn: moglie e figli

Il noto jazzista era sposato con Alice Soyer. Ha avuto un solo figlio, Jonathan. Non è mai stato però particolarmente interessato a mettere sotto i riflettori la sua vita sentimentale.

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Sai che…

– Ha vinto sei Grammy Award.

– Era stato inserito nel 2004 nella St. Louis Walk of Fame.

– Dove viveva David Sanborn? Con tutta probabilità a New York.

– Non conosciamo il suo patrimonio e la sua eredità.

– Come turnista ha lavorato anche con David Bowie, in particolare nell’album, Young Americans.

– Su Instagram David Sanborn aveva un account da decine di migliaia di follower.

Se vuoi ascoltare le migliori canzoni di David Sanborn, ecco una playlist presente su Spotify:

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ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2024 10:09

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