Biagio Antonacci accusato di plagio per il brano Mio fratello

Il cantautore Lenny de Luca ha mandato una lettera diffida all’etichetta di Biagio Antonacci per il singolo Mio fratello, troppo simile a una sua canzone.

Biagio Antonacci è stato accusato di plagio. La diffida riguarda l’ultimo singolo del cantautore milanese, Mio fratello, hit uscita lo scorso 6 aprile in collaborazione con l’artista siciliano Mario Incudine e poi rilanciata durante i mesi estivi con l’aggiunta di Rosario Fiorello in una strofa. A muovere la denuncia è stato il cantautore Lenny de Luca, assistito dai legali dello Studio Lione Sarli, come riportato dall’Ansa.

Biagio Antonacci, Mio fratello è un plagio?

Secondo de Luca, tra la canzone Mio fratello e il suo pezzo Sogno d’amore, depositato alla Siae più di dieci anni fa, ci sarebbe una palese coincidenza nella melodia, in particolare per ciò che riguarda il ritornello. I legali hanno già inviato alla casa discografica di Biagio una lettera di diffida, prima di procedere eventualmente con la denuncia vera e propria per plagio.

De Luca ha spiegato ai propri legali di aver composto il brano nel 2005 e di averlo proposto anche ad Adriano Celentano, prima di concedere l’esclusiva nel 2012 alla società Editore ViaMeda srl-RadioRama, al cui vertice ci sarebbe Eros Ramazzotti.

Biagio Antonacci
Biagio Antonacci

Biagio Antonacci, le canzoni incriminate…

Quello di Mio fratello è il primo caso di diffida vera e propria per Biagio Antonacci. Tuttavia, nel corso della sua lunga carriera accuse di plagio velate o meno non sono mancate. È il caso, ad esempio, della bellissima Iris (tra le tue poesie) del 1998, accostata da alcuni al brano You’re My Heart, You’re My Soul dei Modern Talking del 1984. In questo caso la somiglianza, visti anche gli arrangiamenti totalmente differenti, non è così evidente.

Ma qualcuno ha riscontrato una melodia simile anche in un brano ancora più datato di Biagio, Si incomincia dalla sera del 1994, accostato a Bugie di Lucio Dalla, pezzo del 1985. Le somiglianze sospette però non finiscono qui. Basta cercare su YouTube per vedere incriminate molte altre canzoni del cantautore milanese, accomunate agli artisti più disparati: da Rosario Miraggio a Zakk Wylde.

Che Biagio sia un plagiatore seriale? Assolutamente no. Nella storia della musica sono moltissimi i brani portati in tribunale, spesso senza motivo, altre volte per giusta causa. La verità è che può capitare che due artisti abbiano un’ispirazione simile, senza per questo essersi mai ascoltati a vicenda. Se questo sarà anche il caso di Mio fratello lo scopriremo solo col tempo.

In attesa di una sentenza, ci riascoltiamo Mio fratello nella versione standard:

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ultimo aggiornamento: 30-10-2018