Taylor Swift accusata di ipocrisia

Dopo che Taylor Swift ha criticato il sistema di remunerazione degli artisti di Apple Music, è stata accusata di ipocrisia

Solo qualche giorno fa il web è stato invaso dall’annuncio a sorpresa di Taylor Swift: la super star ha dichiarato tramite social che non darà la disponibilità del suo ultimo album sul nuovo servizio streaming di Apple, “Apple Music“, in uscita il prossimo 30 giugno. Perchè? La decisione è legata al periodo di prova gratuito del servizio (3 mesi).

Dopo aver criticato il sistema di remunerazione degli artisti di Apple Music, a finire sotto accusa è proprio lei!

L’attacco è arrivato agli occhi del fotografo inglese Jason Sheldon il quale ha rivelato che tutti i fotografi all’opera per il 1989 World Tour sono tenuti a firmare un contratto che consente l’uso illimitato delle loro foto da parte del produttore dello show.

Solitamente i fotografi freelance vengono remunerati ogni volta che le proprie immagini sono utilizzate, invece con questo contratto di Firefly Entertainment Inc., si ottiene un pagamento forfettario dopodiché l’azienda può utilizzare le immagini sempre e comunque.

Quello che però non è chiaro è se Taylor Swift  sia a conoscenza di questo contratto e soprattutto se ne sia d’accordo. In teoria, dopo l’esperienze precedenti, Taylor Swift è un grande sostenitrice della giusta retribuzione per i professionisti dell’industria musicale.

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ultimo aggiornamento: 24-06-2015

Licia De Pasquale