Sanremo 2019, Mahmood sbotta: “Non ho scritto io il regolamento”

Mahmood, vincitore del Festival di Sanremo 2019, ha parlato delle polemiche sul risultato della kermesse.

Continuano le polemiche relative alla vittoria di Mahmood al Festival di Sanremo 2019. Dopo le rimostranze del secondo classificato Ultimo e la denuncia da parte del Codacons, è il vincitore della kermesse a tornare sulla questione, difendendosi dalle tante accuse che ingiustamente gli sono state rivolte.

Ecco le parole del talentuoso cantante milanese in una lunga intervista al settimanale Chi, in cui racconta tutte le sue emozioni dopo la vittoria del Festival.

Sanremo 2019, Mahmood si difende

Inevitabile rivolgere al fresco vincitore del Festival una domanda su cosa pensa di tutte queste polemiche, molto più acide rispetto agli anni precedenti. La risposta di Alessandro è però di quelle che non ammettono repliche: “Non me ne frega niente. Non ho scritto io il regolamento. Non posso sentirmi in colpa per aver vinto“.

Il cantante ha rivelato poi di credere che a portargli fortuna sia stato Freddie Mercury, uno dei suoi miti: “La sera prima di Sanremo Giovani ho visto Bohemian Rhapsody. A parte che ho pianto tre volte per la bellezza della pellicola, mi ha trasmesso un’energia, una carica particolare. Sono convinto che mi abbia portato fortuna. E, se non fosse così, mi piace pensarlo“.

Fonte foto: https://www.facebook.com/MahmoodWorld/

Mahmood risponde a Ultimo e difende Il Volo

Positivo e pacifico di natura, Alessandro non si fa trascinare nella polemica nemmeno quando gli si chiede cosa pensa del fatto che Ultimo lo abbia etichettato come ‘ragazzo’ durante la conferenza stampa dopo la finale.

Il nervosismo gioca brutti scherzi. Siamo giovani, capita. Secondo lei mi offendo se mi chiamano ‘ragazzo’? Ne ho sentite di peggio“, ha tagliato corto Mahmood, mostrando una serenità che può solo essere da esempio per molti.

L’artista ha quindi preso le difese dei suoi colleghi, anche del trio di cantanti de Il Volo, finiti nel mirino di una parte di giornalisti: “Mi dispiace da morire per i ragazzi: non se lo meritano. Né loro, né nessun altro artista. Poi scattano i meccanismi di nervosismo e non va bene. Grande dispiacere, grande rammarico. Lo stesso discorso vale per Ultimo“.

Una risposta che, si spera, metterà una pietra sopra a tutta una serie di polemiche e strumentazioni che hanno fatto passare in secondo piano la qualità del pezzo presentato da Mahmood e anche la sua incredibile maturità come persona ancor prima che come artista.

Di seguito il video di Soldi:

FONTE FOTO: https://www.facebook.com/MahmoodWorld/

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ultimo aggiornamento: 14-02-2019