R.E.M., Michael Stipe contro i politici: “Non usate la mia voce o la mia musica per i vostri scopi”

Sfuriata contro il candidato alle presidenziali americane, Donald Trump, da parte di Michael Stipe dei R.E.M.

No alla musica dei R.E.M. per scopi propagandistici. Il monito arriva direttamente dal leader della Band, Michael Stipe: sulla pagina Twitter del bassista Mike Mills, Stipe ha diffidato i politici dall’utilizzo della sua musica e della sua voce per scopi puramente elettorali e giochi di potere: “Andate a farvi fottere, tutti quanti, ometti desiderosi di attenzione e di potere. Non usate la mia musica o la mia voce per le vostre idiote campagne elettorali”, questa la traduzione letterale del post.
Il riferimento è a uno dei candidati alla Presidenza degli Stati Uniti, Donald Trump, reo di aver utilizzato in apertura di un comizio a Washington, la canzone dei R.E.M. “It’s the End of the World as We Know It (And I Feel Fine)”, del 1987.
Non è la prima volta che Trump attira l’ira delle star della musica: era accaduto anche a giugno con Neil Young, arrabbiato per l’utilizzo da parte del politico di “Rockin’ in the free world”, impiegata per aprire la propria campagna elettorale. Allora era stato successivamente diramato questo comunicato: “Donald Trump non è autorizzato ad utilizzare ‘Rockin in the free world’ nell’ambito della sua campagna elettorale alla presidenza degli Stati Uniti: Neil Young, pur essendo un cittadino canadese, sostiene la candidatura di Bernie Sanders alla carica di presidente degli Stati Uniti”.

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ultimo aggiornamento: 10-09-2015

Redazione Notizie Musica