Lo storico sassofonista dei Rolling Stones Bobby Keys, è morto nella sua casa di Franklin, nel Tennessee, all’età di 70 anni

Il 70 enne Bobby Keys, storico sassofonista dei Rolling Stones è morto a causa della malattia di cui era affetto da tempo, la cirrosi.

E’ stata la stessa band dei Rolling Stones ad aver annunciato la scomparsa attraverso la pagina ufficiale Facebook:

“Un altro arrivederci, un altro buon amico. Ci mancherai, Bobby”.

La salute di Bobby Keys era peggiorata durante questa estate, anche se ha seguito la band fino all’ultimo e i fans l’avevano ascoltato al Circo Massimo nel suo assolo-firma durante Brown Sugar. Poi il forfait per motivi di salute nell’ultimo tour australiano e ora la triste notizia: Bobby Keys è morto all’età di 70 anni nella sua casa vicino a Nashville dopo una lunga battaglia con la cirrosi.

Il 25 ottobre scorso, poi, aveva rassicurato i fan attraverso un messaggio sulla sua pagina Facebook, in cui diceva di stare bene e che si sarebbe riunito con gli Stones subito dopo le ultime date di questi giorni. Purtroppo però le sue condizioni sono ulteriormente peggiorate, fino a ieri, quando si è spento.

Texano di origine era nato il 18 dicembre del 1943, lo stesso giorno di Keith Richards, un segno del destino. Keys ha suonato con tutti i più grandi da Buddy Holly a Eric Clapton da BB King a John Lennon ma è il sodalizio musicale con i Rolling Stones a partire dal 1970 e la presenza inconfondibile del suo sax baritono ad aver segnato la sua carriera.

Tra i suoi momenti memorabili con i Rolling Stones ci sono l’assolo di “Live with Me”, “Brown Sugar”, “I Got the Blues”, “Rocks Off”, “Tumbling Dice”.

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ultimo aggiornamento: 03-12-2014


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