Marracash parla di Sanremo e del ruolo dei rapper all’interno del Festival: le parole dell’artista di Noi, loro, gli altri.

Marracash sarà protagonista a Sanremo? Per ora sì, ma non al Festival. L’artista, che è stato premiato con una Targa Tenco per il Miglior album grazie a Noi, loro, gli altri, riceverà l’ambito e prestigioso riconoscimento durante una cerimonia al Teatro Ariston che si terrà il 20, 21 e 22 ottobre prossimo. Un grande evento che renderà onore alla classe di uno dei rapper-cantautori di maggior talento degli ultimi anni. Per qualcuno, potrebbe essere il primo passo per un avvicinamento del rapper al Festival, ma su questo punto l’artista della Barona sembra avere le idee già molto chiare.

Marracash a Sanremo? Le parole del rapper

Fabio Rizzo, questo il vero nome di King Marra, non è certo il tipo che gira intorno alle questioni. In un’intervista concessa al Corriere della Sera è andato dritto al punto e, parlando di Sanremo, non ha chiuso totalmente le porte. O, perlomeno, le ha chiuse solo alla gara.

Marracash
Marracash

Una competizione del genere non fa per lui, e ha quindi sentenziato che in gara non andrebbe mai al Festival. Per il resto, si vedrà. D’altronde, secondo il rapper non sono ancora molto maturi i tempi per accogliere davvero il rap sul palco dell’Ariston: “A parte Rancore, a Sanremo ci sono andati i rapper, ma mai il rap“.

Il rapper e la Targa Tenco

Primo rapper di una certa cerchia ad essere premiato dal club Tenco, e quindi dalla più importante critica italiana, per un suo lavoro, Marra può certo essere soddisfatto dei risultati raggiunti fin qui. Al Tenco finora la musica rap era stata celebrata solo nel 2015 grazie al trionfo di Caparezza con l’album Museica, ma sappiamo bene quanto l’artista di Molfetta vada oltre la categoria di rapper e sia in realtà un personaggio molto più eclettico e fuori dagli schemi.

Per quanto riguarda il rap “duro e puro”, quello proveniente dalle periferie e maturato attraverso un certo tipo di percorso, quella di Marracash è una vera prima volta, e certifica l’evolversi dei tempi. Spiega lo stesso Fabio: “Un giro di boa. Negli ultimi vent’anni nessun altro genere ha avuto lo stesso impatto sul Paese. La nostra generazione, aggiungo Fibra e Dogo, ha fatto da ariete“.

Di seguito il video della sua Infinite Love:

Riproduzione riservata © 2022 - NM

strillo

ultimo aggiornamento: 19-07-2022


Steven Spielberg debutta nel mondo della musica con il video di Cannibal di Marcus Mumford

Riprende il tour estivo de Il Volo: la possibile scaletta dei prossimi concerti