Gli ultimi Emmy Awards hanno messo in luce una nuova realtà a cui nessuno era pronto: la lingua inglese non è più la lingua di riferimento per la musica a livello mondiale. 

Un fenomeno che ha preso tutti alla sprovvista ma che è stato frutto di un cambiamento che è stato sospinto da tutti a partire dalla globalizzazione del mercato globale online.

Cosa ha portato l’inglese in secondo piano?

Parlare di secondo piano per la lingua Inglese non è proprio corretto. 

Questo perché, l’Inglese, è stata adottata come lingua ufficiale del business e nelle scuole di business di tutto il mondo, oltre che in ambito lavorativo, è molto richiesta. Ma torniamo a parlare della scena musicale e del come, l’Inglese, stia poco a poco perdendo terreno.

La storia del pop è dominata dalla lingua Inglese e lo è sempre stata. Le canzoni dei film sono in Inglese e le colonne sonore di Hollywood anche. In ogni generazione venuta dopo il gruppo degli Abba, i musicisti dei paesi non di lingua inglese hanno ottenuto un successo globale cantando nella lingua del mercato Inglese, il più grande del mondo. 

Un successo che non ci sarebbe stato cantando nella loro lingua nativa.

Concerto
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Qualcosa è però cambiato

I musicisti nel mondo di oggi, in cui l’industria è imprevedibile e Internet offre l’opportunità di bypassare i media mainstream, conoscono bene il valore della condivisione e quello che una grossa esposizione può fare.

Grazie a questo passaparola, canzoni appartenenti al mondo asiatico, come il K-Pop, stanno diventando sempre più di successo. YouTube, Facebook, Spotify, Apple Music.. Tutti questi social network stanno contribuendo al rendere la musica asiatica sempre più popolare.

Un futuro che avrà più “colore”

Leggendo alcune interviste qualche tempo fà, alcuni cantanti hanno anche dichiarato di voler imparare più lingue solo per poter cantare usandole. Questo fare leva su un pubblico più ampio è probabilmente il segreto della musica moderna e la ricetta che porterà i cantanti 2.0 ad un successo realmente globale.

Infatti, sebbene un tempo le persone volevano solo ascoltare la musica, oggi vogliono capirla e vedersi trasmesse emozioni, non solo melodie. Secondo le piattaforme di studio più popolari come Preply.com, la lingua più studiata e richiesta dagli studenti rimane la lingua Inglese, scelta fatta anche per un gusto “più musicale” e quindi indotto al conoscere una lingua che, bene o male, è sempre presente nella vita quotidiana.

Lingua musicale di domani

Ti stai domandando quale sarà la lingua musicale del futuro? Alcuni show come Eurovision ci hanno fatto vedere quanto, a volte, le lingue siano solamente un dato di fatto. Molti cantanti infatti si sono visti trionfare con lingue parlate da una minoranza in Europa.

Proprio eventi come Eurovision hanno spinto la gente ad interessarsi di cantanti e canzoni che non fanno parte della propria nazione e del proprio repertorio musicale, andando ad esplorare nuovi territori. 

Per il momento, la musica Asiatica è quella che sta andando più forte, ma questo non vuole dire che sia l’unica in gara per accaparrarsi sempre più followers.

Abbiamo anche la musica Spagnola, con il suo reggaeton e la musica Italiana, molto amata anche all’estero e in Russia.

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