Matthew Bellamy dei Muse ammette: “Mi sto ispirando a Ed Sheeran”

Il frontman dei Muse, Matthew Bellamy, ammette di essere interessato al lavoro di Ed Sheeran.

Ed Sheeran conquista tutti, anche artisti che sembravano fino a pochi anni fa lontani dal suo mondo, come i Muse. A dichiararlo è stato Matthew Bellamy che, intervistato dalla rivista Guitar World, ha parlato del lavoro del cantautore britannico con parole piene di ammirazione, e ha spiegato il suo punto di vista sul ruolo della chitarra nella musica di oggi.

Ecco le dichiarazioni del leader della celebre rock band inglese ospite della finale di X Factor 2018.

Muse, Matthew Bellamy parla di Ed Sheeran

Queste le dichiarazioni di Bellamy su Ed Sheeran: “Sono abbastanza interessato a ciò che fa Ed con i sistemi di looping. È qualcosa su cui non mi sono mai veramente dilettato fino ad oggi, ma mi piacerebbe. Soprattutto ora, che devo sintetizzare i suoni provenienti dalla chitarra“.

Il suono di Matt e della sua band è in perenne evoluzione e, nello sperimentare, non può non prendere esempio da uno dei compositori più talentuosi degli ultimi anni, come appunto il cantautore dai capelli rossi.

Matthew Bellamy dei Muse
Fonte foto: https://www.facebook.com/muse

Muse, Matthew Bellamy e la chitarra

Nel corso dell’intervista, Bellamy ha anche avuto modo di parlare del cambiamento della chitarra, ormai non più protagonista all’interno del mondo della musica.

Queste le sue parole al riguardo: “L’unico tipo di chitarra che è rilevante, o almeno ancora utile, al giorno d’oggi, è la chitarra che si mostra come una chitarra. E con questo intendo dire che la chitarra non viene più ascoltata, solo suonando sullo sfondo e creando una sorta di suono simile a un pad“.

Il cantante ha quindi spiegato che negli anni Novanta gli accordi potenti erano preponderanti, necessari anzi per dare a una rock band il ruolo di rock band. Nell’ultimo decennio la cosa è cambiata, e adesso il suono della chitarra non è più dominante.

Di seguito Pressure dei Muse:

FONTE FOTO: https://www.facebook.com/muse

ultimo aggiornamento: 28-02-2019