Esclusiva MusicBox: intervista a Karima, l’anima nera della musica italiana

Perché i Green Day si chiamano così?

Dalla partecipazione al talent Amici all’apertura dei concerti dei Simply Red, Whitney Huston e Anastasia. Karima si racconta e spiega dell’amicizia nata con un mostro sacro della musica come Burt Bacharach e del suo nuovo lavoro, “Close to You – Karima sings Bacharach“.

Di seguito l’intervista esclusiva di Karima rilasciata ai microfoni di Selenia Orzella, inviata per MusicBox.

Prima di parlare del disco toglici una curiosità, dove hai incontrato il maestro Bacharach?

Burt Bacharach, nell’ottobre del 2008, durante un mio concerto a Roma, ha sentito la mia versione di Alfie, una delle più belle canzoni scritte dal maestro; così nella hall dell’albergo ci siamo conosciuti di persona e da lì è nata questa collaborazione e amicizia. Abbiamo fatto insieme Sanremo 2009, poi mi ha portato a Los Angeles… Per me è stata la svolta“.

Parlaci del nuovo disco, da dove nasce?

Il disco nasce ben undici anni fa, quando avevo diciannove anni. Feci un’ unica data cantando le canzoni esclusivamente in chiave jazz, poi sospesi il progetto. Cominciai a fare nuove esperienze, partecipai alla 6^ edizione di ‘Amici’, dove mi classificai terza. Cominciarono i live, ho aperto i concerti di Anastasia, Simply Red…

Per guardare l’intervista integrale realizzata a Karima CLICCA QUI.

 

 

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ultimo aggiornamento: 08-04-2015

Redazione Notizie Musica