Diane Warren, grande autrice da premio Oscar, ha commentato l’ultimo album di Beyoncé facendo infuriare i fan della regina: cosa è successo.

Sono passati pochissimi giorni dall’uscita di Renaissance, ma non si placano le polemiche attorno all’ultimo nuovo album di Beyoncé. Capita anche questo, quando a pubblicare un album è una delle star più importanti al mondo. Dopo l’accusa di Kelis e il polverone sulle presunte offese alle persone disabili, stavolta ad accendere una polemica è stata una grande autrice, Diane Warren, una firma da premio Oscar, ex collaboratrice della stessa Queen B e anche della nostra Laura Pausini. Un suo tweet ha infatti scatenato l’ira dei fan dell’ex Destiny’s Child, che hanno costretto la cantautrice a fare subito dietrofront e a chiedere scusa.

Diane Warren ‘stuzzica’ Beyoncé

Se c’è una persona che di grandi successi e di scrittura se ne intende, quella è sicuramente Diane Warren, un’artista che ha avuto tre nomination agli Oscar per la Miglior canzone e che sta per vincere un Oscar alla carriera. Sue, tra le altre, I Don’t Want to Miss a Thing degli Aerosmith e Io sì di Laura Pausini.

Laura Pausini
Laura Pausini

Insomma, Diane sa il fatto suo, e proprio per questo con il suo tweet è sembrata piuttosto critica nei confronti di Beyoncé. L’artista infatti si è chiesta: “Come è possibile che ci siano 24 autori per una sola canzone?“. Il riferimento, seppur non esplicito, è al brano Alien Superstar presente nel nuovo disco di Bey, in cui sono accreditati: la stessa Queen B, Jay-Z, Honey Redmond, Christopher Lawrence Penny, Luke Francis Matthew Solomon, Denisia Andrews, Brittany Coney, David Debrandon Brown, Dave Hamelin, Timothy Lee McKenzie, Danielle Balbuena, Rami Yacoub, Leven Kali, Atia Boggs, Levar Coppin, Saliou Diagne, Mike Dean, Robert Francis Anthony Manzoli, Richard Peter John Fairbrass, Christofer Abbott Bernard Fairbrass, John Michael Holiday, Barbara Ann Teer, Kim Cooper e Peter Rauhofer. Un vero esercito, ma c’è una spiegazione.

Diane Warren chiede scusa a Beyoncé

Tra una pioggia di insulti arrivati da fan che non riescono a contenere le proprie emozioni, Diane ha ricevuto la risposta più sincera e chiarificatrice alla sua domanda. I ventiquattro autori accreditati non sono infatti tutti coloro che hanno lavorato al pezzo, ma anche gli autori dei campionamenti utilizzati, in particolare di I’m Too Sexy di Right Said Fred, Moonraker di Fremsst Poets e Unique di Danube Dance e Kim Cooper.

A spiegarlo alla nota cantautrice è stato The-Dream, uno dei producer più importanti d’America con questo tweet: “Intendi come mai la black music ha così tanti autori? Tutto è iniziato quando non potevamo permetterci le attrezzature necessarie per far musica, e così abbiamo iniziato a campionare, trasformando questa tecnica in una forma d’arte“.

Warren a quel punto ha fatto un passo indietro e ha ammesso di non aver preso in considerazione i campionamenti, anche perché nella sua carriera non li ha mai utilizzati. Interrogata da Rolling Stone US sull’accaduto, ha quindi spiegato: “Con il mio tweet non volevo mancare di rispetto. Amo il nuovo album di Beyoncé, è un’artista pazzesca che ammiro immensamente e con la quale ho collaborato in passato“. Caso chiuso, fino a prova contraria.

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Beyoncé

ultimo aggiornamento: 02-08-2022


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