Tanti auguri a Vinicio Capossela, eclettico musicista di origine irpina

Andiamo alla scoperta della carriera e di alcune curiosità su Vinicio Capossela, il più ‘letterario’ tra i nostri cantautori.

Buon compleanno Vinicio Capossela! Il noto cantautore compie oggi 53 anni. Artista acclamato dagli amanti della musica ma anche da quelli della letteratura, essendosi cimentato più volte con la scrittura, Capossela è ancora oggi uno dei nomi di punta della nostra scena cantautorale. Un musicista eclettico, capace di mescolare alle melodie pop arrangiamenti jazz e folk.

Per festeggiare la sua nascita, andiamo a scoprire qualcosa di più sul suo percorso artistico e sulla sua vita privata.

Chi è Vinicio Capossela

Nato in Hannover da genitori di origine irpina il 14 diembre 1965 sotto il segno del sagittario, il cantautore è cresciuto, come uomo e come artista, in Emilia-Romagna. Debutta sul mercato discografico con All’una e trentacinque del 1990, conquistando la Targa Tenco per le prime opere.

Inizia così il successo del polistrumentista, che prosegue con l’album Modì e con Camera a sud. Molta della sua fortuna Capossela la deve alle canzoni scelte per entrare nella soundtrack di film noti, come Tre uomini e una gamba, primo film di Aldo, Giovanni e Giacomo, in cui si può ascoltare il suo pezzo Che coss’è l’amor.

L’album della svolta è però Il ballo di San Vito del 1996, un disco in cui è chiara l’influenza di Tom Waits e di alcuni ambienti letterari. Gli anni Duemila iniziano con la vittoria della Targa Tenco per il miglior album nel 2001 grazie a Canzoni a manovella. Stesso risultato ottiene nel 2006 il disco Ovunque proteggi, uno dei suoi maggiori successi commerciali.

Nel 2009 gli viene assegnato il premio alla carriera durante l’ottava edizione del Premio Carosone. Ennesimo riconoscimento al suo talento straordinario. In anni più recenti ha continuato a sfornare ottimi album e a prendersi soddisfazioni importanti, come le partecipazioni ai Concerti del Primo maggio di Roma e di Taranto o l’ottimo successo di brani come La bestia nel grano.

Vinicio Capossela
Vinicio Capossela

Vinicio Capossela: le canzoni più famose

Di seguito alcune delle canzoni più famose e apprezzate dell’artista nato in Germania.

Vinicio Capossela – Ovunque proteggi

Title track dell’album del 2006, Ovunque proteggi è uno dei brani più amati e intensi del cantautore. Questo il suo video ufficiale:

Vinicio Capossela – Con una rosa

Forse la sua canzone più famosa in assoluto, coverizzata nel corso degli anni anche da altri artisti, tra cui Giusy Ferreri. Riascoltiamola insieme:

Vinicio Capossela – Ultimo amore

Tratto dall’album del 1991 Modì, Ultimo amore è uno dei lavori jazz più amati della prima fase della carriera dell’artista. Lo ascoltiamo insieme:

Vinicio Capossela – Il ballo di San Vito

Tra i pezzi più famosi dell’intera carriera di Capossela c’è anche una taranta tradizionale, la title track dell’album del 1996. Di seguito il video ufficiale:

La discografia di Vinicio Capossela: tutti gli album

Questi gli album in studio pubblicati dal grande cantautore fino a oggi:

1990 – All’una e trentacinque circa
1991 – Modì
1994 – Camera a sud
1996 – Il ballo di San Vito
2000 – Canzoni a manovella
2006 – Ovunque proteggi
2008 – Da solo
2011 – Marinai, profeti e balene
2016 – Canzoni della cupa

Vinicio Capossela: frasi celebri

Ecco alcune delle frasi più belle contenute nelle canzoni del cantautore:

Qualcuno mi protegga da quello che desidero o almeno mi liberi da quello che vorrei” (da In clandestinità)

Ma ridi sopra, tanto già lo sai, innamorati s’offre sempre il peggio, il meglio mai” (da Furore)

Non c’è disaccordo nel cielo, né nuvole gonfie o mistero, né pacchi, né stupri, né soglie, né stanze svuotate d’addio” (da Non c’è disaccordo nel cielo)

Vita privata e curiosità su Vinicio Capossela

– Chi è la moglie di Vinicio Capossela? Ancora oggi non si sa. Il cantautore si è sposato nel 1994 con una fotomodella, ma il loro matrimonio è durato solo due anni. Da allora l’artista ha sempre evaso le domande sull’argomento.

– Originario dell’Irpinia, ha ottenuto la cittadinanza onoraria dal comune di Calitri nei primi anni del nuovo millennio.

– Il padre scelse di chiamarlo Vinicio in omaggio a un celebre fisarmonicista di cui era un grande fan.

– Di Capossela si riconosce il debito alla poetica della letteratura novecentesca. Tra l’altro, egli stesso ha scritto alcuni libri, tra cui Non si muore tutte le mattine e Il paese dei coppoloni.

– Ha un account ufficiale su Instagram, seguito da oltre 70mila persone.

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ultimo aggiornamento: 13-12-2018