Umberto Maria Giardini: la carriera, la vita privata e tutte le curiosità sul cantautore per tanti anni famoso con il nome di Moltheni.

Tra rock e psichedelia, tra musica d’autore e improvvise virate verso il pop. La carriera di Umberto Maria Giardini, in arte Moltheni (per molti anni), è stata un continuo via-vai, privo di una linea definitiva, sempre alla ricerca di nuovi spunti per rendere più ricca e completa la propria esperienza musicale. Scopriamo insieme alcune curiosità sulla carriera e la vita privata di uno dei cantautori italiani più amati al di fuori del mainstream.

Chi è Umberto Maria Giardini: biografia

Umberto Maria Giardini, questo il vero nome di Moltheni, è nato a Sant’Elpidio a Mare, Fermo, il 22 giugno 1968 sotto il segno del Cancro. Appassionato di musica fin da ragazzo, nei primi anni Ottanta suona, come batterista, in diverse band della sua provincia. La prima vera svolta arriva quando, con l’amico Andrea Medori, fonda i The Hamilton, poi trasformati in Hameldome, gruppo punk rock che arriva fino alle finali dell’Arezzo Wave e suona in giro per l’Europa, soprattutto in Scozia.

Bacchette batteria
Bacchette batteria

Chiusa la parentesi con la band negli anni Novanta, si trasferisce prima a Roma, poi a Milano, e qui inizia a comporre nuove canzoni, armato di chitarra, e si esibisce utilizzando per la prima volta il nome d’arte di Moltheni.

Passa quindi nel 1996 a Bologna e qui inizia a registrare i primi brani. Con queste canzoni colpisce l’attenzione di Carmen Consoli e Francesco Virlinzi, fondatore della Cyclope Records di Catania. Quest’ultimo decide di metterlo sotto contratto per la realizzazione di due album. Nasce così il suo disco di debutto, Natura in replay, pubblicato nel 1999. Un lavoro di discreto successo grazie a brani come In centro all’orgoglio:

Nel 2000 approda nel circuito mainstream e partecipa al Festival di Sanremo 2000 tra le Nuove Proposte con il brano Nutriente. Pubblica quindi un nuovo disco, dalle sonorità più rock. Ma, complice la morte di Virlinzi e la chiusura della Cyclope, delude le aspettative e lo porta a interrompere il rapporto di lavoro con l’etichetta e la BMG, major che si occupava della distribuzione.

Da questo momento in poi la sua carriera cambia completamente. Moltheni passa da sfumature noir e minimaliste ad album più ricchi di dettagli, complessi negli arrangiamenti. Entra in contatto con il meglio della scena ‘indie’ italiana, dai Tre Allegri Ragazzi Morti ai Verdena, incrocia la propria strada con big come Franco Battiato e Mauro Pagani, ma non riesce più ad affacciarsi nell’orbita mainstream della musica italiana e, con l’uscita del disco Senza eredità nel 2020, di fatto firma l’epitaffio del progetto Moltheni.

La carriera di Umberto Maria Giardini

Dopo una parentesi in un nuovo gruppo, i Pineda, con cui pubblica un album nel 2011 dalle divagazioni progressive, Umberto Maria Giardini torna sulle scene nel 2012 con un album intitolato La dieta dell’imperatrice e pubblicato con il suo nome di battesimo. Inizia così una nuova fase della sua carriera, destinata a rinnovare la sua immagine e a rilanciarlo tra un pubblico di fedelissimi che, in realtà, non lo ha mai abbandonato nel suo percorso. Cosa fa oggi Umberto Maria Giardini? Continua a portare avanti la sua musica. Il suo ultimo progetto discografico al momento è Forma mentis, uscito nel 2019.

Moltheni: la discografia in studio di Umberto Maria Giardini

1999 – Natura in replay (Moltheni)
2001 – Fiducia nel nulla migliore (Moltheni)
2005 – Splendore terrore (Moltheni)
2006 – Toilette memoria (Moltheni)
2008 – I segreti del corallo (Moltheni)
2012 – La dieta dell’imperatrce (Giardini)
2015 – Protestantesima (Giardini)
2017 – Futuro proximo (Giardini)
2019 – Forma mentis
2020 – Senza eredità

La vita privata di Umberto Maria Giardini

Non conosciamo grandi dettagli sulla vita sentimentale del cantautore marchigiano. Sappiamo però che vive a Bologna e che ha una compagna e un figlio, spesso protagonisti anche sui suoi social.

Sai che…

– Il nome Moltheni gli fu ispirato da una farmacia di Via Sardegna, di fronte al suo luogo di lavoro.

– Ha aperto molti concerti di Verdena e Afterhours, suonando anche alcuni loro brani in forma acustica.

– Dal 1993 è anche un vigile del fuoco.

– Ha recitato in un film diretto da Franco Battiato, Perdutoamor.

– Il brano Nel potere del legno è dedicato a Francesco Virlinzi, il primo a credere in lui.

– Ha una passione per cani e gatti.

– Su Instagram Umberto Maria Giardini ha un account da diverse migliaia di follower.

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ultimo aggiornamento: 24-08-2022


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