Auguri a Riccardo Cocciante, il cantante dalla doppia identità

La carriera, la vita privata e le curiosità su Riccardo Cocciante, grande cantautore franco-italiano.

Riccardo Cocciante è uno dei cantautori più amati e rispettati della nostra storia. Un autore molto elegante, un cantante potente ed emozionante, che ha saputo scrivere pagine straordinarie della nostra musica guardando anche al cantautorato francese.

L’artista è uno degli ospiti d’onore di Sanremo 2019. Andiamo a scoprire insieme tutte le curiosità sul suo percorso artistico e la sua vita privata.

RICCARDO COCCIANTE
RICCARDO COCCIANTE

Chi è Riccardo Cocciante

Riccardo Vincent Cocciante è nato a Saigon (Ho Chi Minh), in Vietnam, il 20 febbraio 1946 sotto il segno dei Pesci. Figlio di un italiano originario di Rocca di Mezzo, in Abruzzo, e di una donna francese, emigra a undici anni con la famiglia Roma, dove frequenta il Licyée Chateubriand.

Inizia la sua carriera tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta, passando da canzoni in inglese a un disco di influenze rock progressivo nel 1972.

È però con la musica pop che ottiene successo il giovane Riccardo, grazie alla hit Bella senz’anima, canzone più famosa dell’album Anima, arrangiato, tra l’altro, anche da Ennio Morricone.

Diventato un autore e interprete molto stimato, incide nel 1976 l’album Concerto per Margherita, trascinato al vertice non solo in Italia, ma anche in Spagna, Francia e in Sudamerica dal brano Margherita:

Nel 1978 pubblica un nuovo disco, Riccardo Cocciante, in cui è presente anche A mano a mano, brano divenuto famoso anche nella versione dell’amico Rino Gaetano.

Gli anni Ottanta vedono l’inizio della sua collaborazione con il famoso paroliere Mogol. Un connubio che si rivelerà di grandissimo successo, grazie ad album come Cervo a primavera e Cocciante, in cui sono inserite alcune delle sue canzoni più famose, come Celeste nostalgia.

A Sanremo Riccardo Cocciante si rende protagonista di una vittoria importante nel 1991 con uno dei brani più belli della storia del Festival, Se stiamo insieme:

Negli anni Novanta è protagonista di pochi ma importanti album, tra cui Eventi e mutamenti, Un uomo felice e Innamorato, prima di dedicarsi ad altre attività, come quella dei musical per il teatro.

L’opera più importante di Riccardo Cocciante è Notre Dame de Paris, la versione musicale del grande classico di Victor Hugo, riscritta dal poeta Luc Plamondon, ma non va sottovalutato anche Le Petit Prince, basato sul romanzo di Antoine de Saint-Exupéry.

La vita privata di Riccardo Cocciante

Nel 1983 Riccardo Cocciante si è sposato con Catherine Boutet, ex funzionaria di un’etichetta parigina. I due hanno avuto nel settembre 1990 un figlio, David, che ha provato ad avvicinarsi al mondo della musica imparando a suonare la chitarra.

Oggi David lavora effettivamente nello stesso mondo del padre, ma non come cantante: si occupa di grafica.

8 curiosità su Riccardo Cocciante

-Riccardo ha mantenuto una doppia identità italo-francese. Nel Paese transalpino è noto come Richard Cocciante.

-L’album Sincerità del 1983 è stato registrato in America con i musicisti dei Toto.

-Ha cantato tre brani per la soundtrack della versione italiana del cartone animato Toy Story della Disney.

-Nel 2013 è stato un coach di The Voice of Italy. Una sua cantante, Elhaida Dani, ha vinto quell’edizione.

-Ha vissuto in America e in Francia oltre che in Italia. Recentemente Riccardo Cocciante ha abitato a Dublino.

-Nel 2007 è stato condannato a tre anni di carcere per frode fiscale dalla corte di cassazione francese.

-Riccardo Cocciante è alto 1 metro e 67.

-Su Instagram Riccardo Cocciante non ha alcun account ufficiale.

Di seguito Bella senz’anima di Riccardo Cocciante:

ultimo aggiornamento: 19-02-2019