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Tutto su Paul Young, grande voce del pop inglese

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Le curiosità sulla carriera e la vita privata di Paul Young, il re delle ballate romantiche.

Paul Young è una grande stella della musica inglese degli anni Ottanta. Per diverso tempo è stato idolo delle donne, grazie al suo fascino e alle sue splendide ballate romantiche. Riviviamo la sua carriera attraverso alcune curiosità.

Chi è Paul Young: biografia e carriera

Nato a Luton, nel Regno Unito, il 17 gennaio 1956 sotto il segno del Capricorno, Paul Antony Young è stato ed è una delle voci più apprezzate dell’Inghilterra degli anni Ottanta. Dopo aver terminato gli studi alla Ashcroft High School, il giovane Paul ha iniziato a suonare nel tempo libero il basso e la chitarra in diversi gruppi locali, prima di diventare il solista nei Kat Kool & The Kool Kats.

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I primi successi arrivano però alla guida di un altro gruppo, gli Streetband, con cui raggiunge la Top 20 britannica grazie alla divertente Toast, nel 1978. Nel 1979 l’artista scioglie anche questo gruppo e, dopo una breve parentesi nei Q-Tips, decide nel 1982 di firmare un contratto come solista.

I suoi primi due singoli non hanno successo, ma il terzo, la cover di Wherever I Lay My Hat (That’s My Home) di Marvin Gaye fanno letteralmente esplodere la fama di Paul, che scopre così il suo talento innato per la musica soul. Il pezzo rimane al numero uno nel Regno Unito per diverse settimane.

Il singolo trascina in vetta alle classifiche europee anche il suo album di debutto, No Parlez. Un risultato simile ottiene anche il suo secondo disco, The Secret of Association, ma dal terzo album in poi Paul non riesce più a ripetere il successo iniziale.

Cosa fa Paul Young oggi? Continua a esibirsi, seppur in una dimensione maggiormente di nicchia. Il suo ultimo lavoro risale al 2016 e si chiama Good Thing, una raccolta di vecchi classici soul prodotta da Arthur Baker, promossa in tutto il mondo con una lunga serie di concerti.

Ascoltiamo uno dei grandi successi di Paul Young:

Paul Young: la discografia in studio

1983 – No Parlez

1985 – The Secret of Association

1987 – Between Two Fires

1990 – Other Voices (USA #142, UK #4)(CBS)

1990 – From Time to Time – The Singles Collection (UK #1)(CBS)

1993 – The Crossing

1997 – Paul Young

2003 – The Essential Paul Young

2006 – Rock Swings – On the Wild Side of Swing

2016 – Good Thing

La vita privata di Paul Young: moglie e figli

La moglie di Paul Young è la modella Stacey Smith, conosciuta sul set della versione britannica della clip per il brano Come Back and Stay del 1983. Dal loro matrimonio sono nati i tre figli di Paul: Levi (nel 1987), Layla (nel 1994) e Grady-Cole (nel 1996). Dopo più di vent’anni d’amore, Paul e Stacey si sono separati nel maggio del 2006, pur senza divorziare mai. Nel 2018 la donna è venuta a mancare per un tumore al cervello con cui ha combattuto per circa due anni.

Sai che…

– Paul Young è alto 1 metro e 90.

– L’artista britannico è un grande amico di Tony Hadley, ex voce degli Spandau Ballet. I due hanno anche svolto un tour insieme in Oceania nel 2008.

– A causa di un problema alle corde vocali, nel corso degli anni Paul ha perso il suo peculiare e particolarmente esteso falsetto.

– Negli anni Novanta e nei primi anni Duemila ha suonato in una di musica texana, i Los Pocaminos.

– Su Instagram Paul Young non ha account ufficiali, ma uno personale da migliaia di follower.

Di seguito uno dei brani più amati di Paul Young, Love of the Common People:

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ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2023 19:11

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