Pattie Boyd: biografia, vita privata e curiosità sull’ex moglie di George Harrison ed Eric Clapton, modella e fotografa testimone della rivoluzione culturale degli anni Sessanta.

La storia della musica è fatta anche di personaggi che hanno avuto un ruolo fondamentale pur non suonando né cantando alcunché. Tra questi, spicca il nome di Pattie Boyd, la donna che rubò il cuore a George Harrison prima e a Eric Clapton poi, rimanendo da entrambe le storie profondamente delusa.

Ripercorriamo la biografia e i due matrimoni della fotografa che ha testimoniato la rivoluzione dei Beatles.

Chi è Pattie Boyd

Patricia Anne Boyd è nata a Taunton, nell’Inghilterra meridionale, il 17 marzo 1944 sotto il segno dei Pesci. Cresciuta a Nairobi, in Kenya, dal 1948 al 1953, torna in Inghilterra con la madre dopo il divorzio dei genitori.

Pattie Boyd
FONTE FOTO: https://www.facebook.com/pg/Official-Pattie-Boyd-260969353913759

Trasferitasi a Londra nel 1962, inizia a lavorare presto nel mondo della moda. La sua carriera parte però con fatica, perché molti fotografi si lamentano del suo look e dei suoi denti. Tuttavia, quando viene ingaggiata dall’agenzia Mary Quant, riesce finalmente a sfondare, guadagnandosi le copertine di riviste importanti come Vogue.

Oltre che come modella, Pattie manifesta fin da giovane una predisposizione per la fotografia. Non a caso dal 2005 inizia a esporre mostre fotografiche molto acclamate, la prima nella San Francisco Art Exchange. A rendere interessanti i suoi scatti sono anche e soprattutto i momenti di vita privata con i suoi due ex mariti: George Harrison ed Eric Clapton.

La vita privata di Pattie Boyd

Le due storie più importanti della vita di Pattie Boyd sono state quelle con due dei più grandi chitarristi della storia. Tuttavia, in entrambi i casi di felicità ce n’è stata non molta, o almeno non per lungo periodo. Ripercorriamo insieme queste grandi e tormentate storie d’amore.

Pattie Boyd e George Harrison

Nel 1964, quando aveva solo 19 anni, Pattie conobbe il chitarrista dei Beatles sul set del film A Hard Day’s Night, al quale partecipava come comparsa.

George ne rimase subito folgorato e le chiese di uscire, ma essendo Patti in quel momento fidanzata con un altro ragazzo, fu costretta a rifiutare il suo invito, seppur a malincuore.

Il ‘no’ durò però solo un paio di giorni. Quando venne richiamata sul set, George le replicò la richiesta, e stavolta Pattie acconsentì, dopo aver interrotto la sua relazione con l’altro ragazzo.

In compagnia del manager del quartetto, George e Pattie uscirono insieme. Da allora divennero inseparabili per tanti anni e convolarono a nozze nel 1966. L’idillio tra i due sembrava inossidabile. Eppure, qualcosa cambiò all’improvviso.

Durante un viaggio in India con gli altri Beatle e le rispettive compagne, George s’innamorò perdutamente della religione indiana, mentre Pattie ne rimase meno affascinata. Questo creò una serie di dissapori tra i due, anche perché il carattere di Harrison divenne più scontroso.

Ma non fu solo questo a complicare le cose. Nel pieno della Beatlemania, infatti, anche il chitarrista non fu esente dall’utilizzo di droghe e alcol e da alcune scappatelle extraconiugali, tra cui quella con Maureen Cox, moglie di Ringo Starr. Un tradimento che ferì molto Pattie, delusa più che altro dal comportamento di quella che riteneva una sua amica.

Da allora iniziò anche lei a non farsi scrupoli nell’avere storielle extra (tra cui quelle con Mick Jagger e John Lennon). Proprio nel momento di maggior crisi della loro relazione, entrò nella vita di Pattie Eric Clapton, uno dei migliori amici di George Harrison.

Di seguito il video di Something dei Beatles, brano ispirato da Pattie:

Pattie Boyd ed Eric Clapton

Pattie ed Eric si conobbero durante una festa nel 1968. Da allora il chitarrista dei Cream iniziò a frequentare spesso casa Harrison, e piano piano s’invaghi perdutamente della moglie dell’amico. Tale era la sua ossessione, da fingere di voler sedurre la sorella di Pattie solo per stare più vicino alla sua effettiva musa.

Per lei scrisse uno dei brani storici del suo repertorio, Layla. Tutte queste attenzioni fecero vacillare l’amore di Pattie per George, ma la modella resistette fino allo scioglimento dei Beatles. Poi, non riuscendo a risollevare le sorti di una storia ormai consumata, nel 1974 decise di lasciare definitivamente il primo marito per intraprendere una relazione seria con Eric Clapton.

I due si sposarono, e la loro convivenza ispirò a Eric un altro dei suoi classici: Wonderful Tonight. Se con Clapton Pattie si aspettava una vita finalmente felice, però, ben presto fu nuovamente delusa.

Anche Slowhand era infatti dipendente dall’alcol, e questo spezzò fin da subito la fiducia di Pattie. A rendere più complicato il loro rapporto inoltre vi era il non riuscire ad avere un figlio insieme. Durante gli anni Ottanta, poi, più volte Clapton la tradì, tra l’altro anche con Lory Del Santo. Stanca di questa vita, nel 1989 la Boyd chiese definitivamente il divorzio, mettendo fine alla sua seconda grande storia d’amore.

Di seguito un live di Layla:

5 curiosità su Pattie Boyd

-Pattie Boyd è alta 1 metro e 68.

-Oltre ad aver ispirato due capolavori a Eric Clapton, Pattie è stata la musa anche di George Harrison per brani come Something e I Need You dei Beatles.

-Anche una sorella di Pattie, Helen Mary, si sposò con un musicista: Mick Fleetwood, fondatore dei Fleetwood Mac.

-Tra i suoi amanti negli anni Settanta c’è stato anche un altro chitarrista, Ronnie Wood.

-Su Instagram Pattie Boyd ha un account da oltre 4mila follower.

Di seguito un livedi Wonderful Tonight:

FONTE FOTO: https://www.facebook.com/pg/Official-Pattie-Boyd-260969353913759

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ultimo aggiornamento: 08-04-2019


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