Gianni Togni: la carriera, la vita privata e le curiosità sul cantautore famoso negli anni Ottanta per brani come Luna, Giulia e Semplice.

Sobrio, raffinato, emozionante. Gianni Togni è stato, ed è ancora oggi, uno dei cantautori più apprezzati dalla critica italiana, oltre che dal pubblico. Un artista completo che ha vissuto l’apice della sua carriera negli anni Ottanta, restando nel cuore dei fan anche successivamente. Andiamo a scoprire alcune curiosità sulla sua carriera e la sua vita privata.

Chi è Gianni Togni: la biografia

Gianni Togni è nato a Roma il 24 luglio 1956 sotto il segno del Leone. Cresciuto con la musica nel cuore, ha iniziato il proprio percorso musicale negli anni Settnata, dando il via alla sua carriera professionale nel 1975 con l’album In una simile circostanza. Negli stessi anni è supporter ai concerti dei Pooh, complice l’amicizia con Red Canzian, produttore dei suoi primi lavori.

chitarra acustica
chitarra acustica

La prima vera svolta della sua carriera è però il lancio nell’estate del 1980 del singolo Luna, tratto dall’album …e in quel momento, entrando in un teatro vuoto, un pomeriggio vestito di bianco, mi tolgo la giacca, accendo le luci e sul palco m’invento…. Il brano ottiene un successo straordinario e diventa uno dei simboli di quella stagione:

Sull’onda di questo successo, Togni dà alle stampe altri dischi molto apprezzati, come Le mie strade, Bollettino dei naviganti e l’eponimo Gianni Togni del 1983. Per tutti gli anni Ottanta resta uno dei cantuatori più ricercati e apprezzati da pubblico e critica, grazie anche a canzoni come Semplice, Attimi, Vivi, Per noi innamorati e Giulia.

Nel 1988 vive il secondo grande momento di svolta della sua carriera. Allontanandosi dalla produzione pop semplice degli anni precedenti, dà alle stampe Bersaglio mobile, un disco complesso ma molto raffinato, suonato con grandissimi nomi come Manu Katché, Pino Palladino e Mel Collins. Per gli addetti ai lavori è l’apice della sua carriera, ma da qui in poi il successo tra il grande pubblico stenta ad arrivare.

Negli anni Novanta pubblica due soli album di inediti, Singoli del 1992 e Ho bisogno di parlare del 1997, mentre nel periodo successivo si dedica a sperimentazioni e ricerche musicali che non hanno come obiettivo il successo immediato. Il suo grande ritorno è datato 2006, quando dà alle stampe La vita nuova, un disco con dieci inediti. Cosa fa oggi Gianni Togni? Da qualche anno è tornato più attivo che mai nel mondo della musica, pubblicando due album nel giro di quattro anni: Il bar del mondo nel 2015 e Futuro improvviso nel 2019.

Di seguito l’audio della sua famosa Semplice:

La vita privata di Gianni Togni: moglie e figli

Sulla vita sentimentale di Gianni conosciamo pochi dettagli. Ha avuto diverse relazioni importanti, ed è stato sposato dal 1985 al 1996, ma non conosciamo il nome di sua moglie. Negli anni Duemila sembrerebbe aver avuto altri amori, ma non particolarmente fortunati.

Sai che…

– L’autore dei testi delle sue canzoni è Guido Morra, un suo vecchio compagno di scuola.

– Dove vive Gianni Togni? Non si hanno notizie sulla sua residenza, ma è probabile che abiti ancora a Roma, la sua città.

– Ha collaborato in più occasioni con Massimo Ranieri.

– Ha vinto il premio per la Miglior colonna sonora al Montecarlo Film Festival per le musiche di E guardo il mondo da un oblò di Stefano Calvagna.

– Gianni Togni è stato critico musicale per Il Messaggero online in occasione del Festival di Sanremo 2012.

– Qual è la malattia di Gianni Togni? Nel 1999 ha sofferto di disturbi alla vista, un problema serio che lo ha portato alla depressione. Fortunatamente è però riuscito a venirne fuori con tanta grinta e voglia di ridare slancio alla propria carriera.

– Su Instagram Gianni Togni ha un account da migliaia di follower.

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ultimo aggiornamento: 29-12-2020


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