Flavio Paulin: la carriera, la vita privata e tutte le curiosità sul primo cantante del gruppo romano.

Nella lunga storia dei Cugini di Campagna, un ruolo fondamentale lo ha giocato anche Flavio Paulin, rimasto alla storia come il primo cantante della band di Anima mia, oltre che come il co-autore di alcuni dei loro grandi successi. Un artista che nella sua carriera ha fatto molto altro, rivestendo anche il ruolo di discografico. Andiamo alla scoperta di alcune curiosità sulla sua vita privata.

Chi è Flavio Paulin

Flavio è nato a Trieste il 5 luglio 1948 sotto il segno del Cancro. Artista di grande talento, è stato tra i quattro fondatori dei Cugini di Campagna, oltre che il primo cantante della band, con cui è rimasto fino al 1977. Come autore, ma anche come voce, ha quindi contribuito al successo internazionale del gruppo.

Microfono
Microfono

Il suo falsetto è diventato infatti iconico in brani come Anima mia, da lui co-scritto, ma anche in canzoni come Innamorata, Un’altra donna, Preghiera e altri successi. Nel 1977 decide, sull’onda del successo, di abbandonare il gruppo per dedicarsi ad alcune ricerche sulla musica elettronica. Pubblica così un primo singolo e debutta da solista, dando vita ad alcuni dei lavori più sperimentali della musica elettronica europea, cercando di fondere sonorità all’avanguardia con la tradizione classica e melodica italiana.

Cosa fa oggi Flavio Paulin? Da tempo ormai ha smesso di pubblicare lavori che portano il suo nome, ma continua a essere inserito nel mondo della musica in diversi ruoli.

Flavio Paulin: la discografia in studio da solista

1979 – Paulin
1999 – L’amore mio per te (con Giorgio Brandi)

La vita privata di Flavio Paulin

Non conosciamo dettagli sulla vita sentimentale di Flavio, non sappiamo se abbia una moglie e dei figli.

Sai che…

– Ha lavorato come discografico con l’etichetta Private Artists Records.

– Suona il basso.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 04-06-2022


Chi è Rachele Bastreghi, la voce femminile dei Baustelle

Dopo oltre vent’anni finisce l’era dell’iPod, il lettore che ha il mondo della musica