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La triste storia di Dimebag Darrell, il leggendario chitarrista ucciso da un fan

Chitarra metal

Dimebag Darrell: la biografia, la vita privata e le curiosità sul chitarrista dei Pantera, uno dei guitar hero più importanti della storia del metal.

Tra i guitar hero più importanti nella storia del metal, un posto speciale lo occupa con pieno merito Dimebag Darrell, un artista straordinario strappato troppo presto alla vita da un gesto di insana follia. Andiamo a scoprire alcune curiosità sulla vita privata e la carriera del chitarrista che diede vita ai Pantera.

Chi era Dimebag Darrell: biografia

Darrell Lance Abbott, questo il vero nome di Dimebag Darrell, nacque a Dallas, in Texas, il 20 agosto 1966 sotto il segno del Leone. Figlio del proprietario di uno studio di registrazione, poté da bambino assistere alle prove di tantissimi grandi chitarristi blues.

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Darrell e il fratello Vinnie Paul si appassionarono così alla musica e chiesero al padre di comprargli degli strumenti. Vennero accontentati, e iniziarono a suonare presto la batteria. Vedendo che Vinnie faceva progressi prima di lui, Dimebag decise di passare alla chitarra. Non ebbe bisogno di lezione. Da autodidatta, il giovanissimo Darrell riuscì a creare uno stile unico, che gli valse la vittoria di numerose competizioni regionali per chitarristi. Con i soldi accumulati, decise di finanziare la sua prima band, messa su con il fratello Vinnie: i Pantera.

Il gruppo nacque nel 1981 e vantava al suo interno inizialmente il cantante Terry Glaze. In questo periodo il chitarrista si faceva soprannominare Diamond Darrell e i Pantera suonavano soprattutto glam metal, prendendo ispirazione dai Kiss e i Van Halen. Il loro primo album, Metal Magic, uscì nel 1983.

Certo, i primi lavori della band non furono proprio indimenticabili. Ma le cose cambiarono quando al posto di Glaze venne ingaggiato un cantante molto originale: Phil Anselmo. Con lui nel 1988 i Pantera pubblicarono l’album Power Metal, ispirato al sound delle migliori band thrash, Megadeth, Metallica e Slayer. Iniziò così la loro nuova era. A suggellare questa evoluzione stilistica fu il quinto album del gruppo, Cowboys from Hell del 1990. Un vero capolavoro da cui venne estratto il singolo Cemetery Gates:

Arrivati al successo con queste nuove sonorità thrash, i Pantera si confermarono nel 1992 con Vulgar Display of Power e nel 1994 con Far Beyond Driven. Fu dal 1995 che iniziarono i primi problemi interni al gruppo, dovuti soprattutto alla dipendenza di Anselmo dagli stupefacenti. Dopo un iniziale scioglimento la band si riunì nel 2000, rilasciando un nuovo album che non ebbe il successo dei precedenti.

Stavolta per questioni di sound, alla fine i Pantera furono costretti ad arrendersi e nel 2003 gli Abbott annunciarono lo scioglimento del gruppo. Iniziò un periodo di lotta a distanza tra i due fratelli e Anselmo, che si accusarono a vicenda di aver causato la fine della band. Nel frattempo però gli Abbott si rimisero in piedi e nel 2004 debuttarono con un nuovo gruppo, i Damageplan, il cui primo album riscosse un grande successo. Sembrava l’inizio di una nuova vita per Dime e Vinnie. Invece, era solo il primo passo verso la fine.

Di seguito il video di Save Me:

La morte di Dimebag Darrell

La sera dell’8 dicembre 2004 i Damageplan dei fratelli Abbott erano attesi da una tappa nel locale Alrosa Villa di Columbus, Ohio, per una tappa del tour promozionale del loro album. Tutto sembrava nella norma. Una tranquilla serata di musica metal, birra e tanta energia. Non fosse che, a un certo punto, un uomo salì sul palco e sparò circa quindici colpi di pistola: cinque di questi, secchi, netti, furono diretti verso Dime. Due lo colpirono a bruciapelo alla testa, gli altri lo presero in pieno. A sparare era stato un ex militare, Nathan Gale, un fan della band.

Per Darrell non ci fu nulla da fare. Con lui vennero uccise altre tre persone: uno spettatore, Nathan Bray, un impiegato del locale, Erin Halk, e l’addetto alla sicurezza della band, Jeff Thompson. Ma non andò meglio all’assassino, che rimase a sua volta ucciso in seguito all’intervento di un poliziotto che si trovava nel locale. Quale fu il motivo di questa insana follia non è mai stato accertato. Per alcuni a innescare la strage fu la reazione sconsiderata del fan al recente scioglimento della band, o ai litigi tra gli Abbott e Anselmo. Per altri Gale era invece schizofrenico e pensava che Darrell gli avesse copiato delle canzoni.

Al funerale di Dime parteciparono numerosi artisti e amici. Eddie van Halen suonò un assolo con per onorare il grande chitarrista scomparso, e posò alla fine dell’esecuzione il suo strumento nella bara di Darrell (una bara dei Kiss). Venne sepolto al Moore Memorial Gardens Cemetery di Arlington, in Texas.

Sai che…

– Dimebag Darrell era alto 1 metro e 75.

– Il suo idolo da giovane era Ace Frehley, chitarrista dei Kiss.

– Sulla tomba di Dimebag Darrell è presente il seguente epitaffio: “Egli venne per fare rock… e lo fece come nessun altro, con un cuore due volte la misura del Texas, il nostro amato fratello, compagno, guida, idolo e amico… Noi ti amiamo Dime… finché non ci incontreremo ancora“.

– La lista di tributi alla memoria di Dimebag è infinita. Tra i tanti, ricordiamo le canzoni Side of a Bullet dei Nickelback e In This River dei Black Label Society (band del suo amico fraterno Zakk Wylde), ispirate alla tragedia che colpì il chitarrista.

– La storica chitarra di Dimebag Darrell è una Dean ML.

– La prima canzone che imparò a suonare fu Smoke on the Water dei Deep Purple.

– Tra le sue principali fonti d’ispirazione vi erano anche i Black Sabbath di Tony Iommi e i Van Halen.

– Non solo metal. Dime amava tantissimo il blues e il country e venne particolarmente ispirato da artisti quali B.B. King, Robben Ford, Johnny Cash e Billy Gibbons degli ZZ Top.

– Su Instagram Dimebag Darrell ha un account ufficiale a lui dedicato da migliaia di follower.

Di seguito Walk, una delle canzoni dei Pantera più famose:

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Rock

ultimo aggiornamento: 16 Agosto 2023 10:39

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