Bobo Rondelli: la carriera, la vita privata, le canzoni e le curiosità sul cantautore di Figlio del nulla.

Bobo Rondelli è l’essenza bohemien della Livorno degli anni Novanta. Un’anima ricca di sfaccettature, un artista ‘senza fissa dimora’, sempre fuori posto, sempre alla ricerca di nuovi stimoli. Cantante, scrittore, attore. Non ha mai messo un limite alla propria voglia di esprimere i propri pensieri, mantenendo intatto lo spirito dissacrante e fanciullesco che lo ha contraddistinto fin dagli esordi.

Andiamo a ripercorrere insieme la sua carriera e a scoprire alcune curiosità su di lui.

Chi è Bobo Rondelli

Roberto Rondelli è nato a Livorno il 18 marzo 1963 sotto il segno dei Pesci. Appassionato di musica fin da ragazzo, dopo aver suonato in alcune cover band fornda il trio Les Bijoux, con cui incide il suo primo album, My Home.

Bobo Rondelli
FONTE FOTO: https://www.facebook.com/BoboRondelliDE

Nel 1992 decide di passare dall’inglese all’italiano. Il gruppo cambia così nome in Ottavo Padiglione e inizia a riscuotere un discreto successo. Dopo essere entrato in contatto con Alberto Pirelli, già produttore dei Litfiba, Bobo riesce a far pubblicare dalla Emi Music il primo album del gruppo in italiano, un eponimo disco che vende 30mila copie.

Tra i brani più famosi di questo lavoro c’è Ho picchiato la testa, ancora oggi una delle sue canzoni più apprezzate:

Per la Universal nel 1995 un altro disco del gruppo, Fuori posto, che recupera alcuni brani già suonati dal vivo dagli Ottavo Padiglione. Segue nel 1999 Onde Reggae, la svolta sonora di Bobo e compagni verso una musica di stampo caraibico, almeno nei suoni.

Il suo primo disco solista esce invece due anni più tardi, nel 2001, in collaborazione con Amek Ferrari, con il titolo di Figlio del nulla. Nel 2002 è invece la volta di Disperati, intellettuali, ubriaconi, un album completamente prodotto e arrangiato da Stefano Bollani, che permette a Bobo di affacciarsi per la prima volta a premi importanti come il Tenco e il Ciampi. Di seguito l’audio della sua Fiore nell’asfalto:

Non solo musica. La carriera di Bobo prosegue guardando anche al cinema. In questi anni scrive per la regista Roberta Torri le muische della colonna sonora del film Sud Side Stori insieme a Pacifico. Un lavoro che viene premiato al Festival di Berlino.

Nel 2009 ottiene un discreto successo con l’album Per amore del cielo, un lavoro anticipato da un film sulla sua storia diretto da Paolo Virzì, L’uomo che aveva picchiato la testa.

Cosa fa oggi Bobo Rondelli? Al momento la sua discografia è ferma all’album Anime storte del 2017, ma la sua carriera è ancora più attiva che mai. Nel 2020 è stato tra l’altro annunciato il suo esordio al Festival di Sanremo come ospite nella serata dei duetti di Irene Grandi.

Sai che…

– È cresciuto nel quartiere del Pontino.

– È apparso nel film Ett Paradis utan biljard (Un paradiso senza biliardo) di Carlo Barsotti.

-Da buon livornese, ha avuto tra i suoi idoli il cantautore e poeta Piero Ciampi.

-Ha scritto un libro, Cos’hai da guardare.

-Su Instagram Bobo Rondelli ha un account da oltre 6mila follower.

Di seguito Cielo e terra di Bobo Rondelli:

FONTE FOTO: https://www.facebook.com/BoboRondelliDE

TAG:
Bobo Rondelli curiosità

ultimo aggiornamento: 22-01-2020


Tutto su Steven Adler, batterista storico dei Guns N’ Roses

Luis Alberto Spinetta: 70 anni fa nasceva una leggenda della musica argentina