Da Simon LeBon a Tony Hadley, che fine hanno fatto i grandi cantanti degli anni Ottanta: ecco cosa fanno oggi.

Gli anni Ottanta restano un periodo controverso, amato e odiato da chi li ha vissuti. In tanti restano nostalgici di quel decennio tutto sommato magico. Ma sono anche in molti a non sopportare tutta quella magia, quell’atmosfera ‘plasticosa’ e quasi finta. Una cosa però è certa: gli eroi di quel decennio non sono stati mai dimenticati. E anche per questo motivo molti si chiedono che fine abbiano fatto i cantanti degli anni Ottanta, le voci indimenticabili che ci hanno fatto emozionare e ballare. Scopriamo insieme cosa fanno oggi alcune delle più grandi star dell’epoca, da Simon LeBon a Tony Hadley.

Cantanti anni Ottanta: ecco che fine hanno fatto

Per tutti gli anni Ottanta i Duran Duran sono stati un simbolo, un’emblema per una o due generazioni. Le loro canzoni senza tempo risuonano ancora in radio, anche se la fama è andata calando nel corso degli anni, complici le difficoltà personali di Simon LeBon, che ha avuto problemi di alcolismo. Oggi però l’artista si è ripulito, e continua a essere il leader della band, ancora in giro nonostante il trascorrere del tempo.

Duran Duran
Duran Duran

Altro gruppo ancora in giro sono gli Europe. La band di The Final Countdown, guidati dalla chioma cotonata di Joey Tempest, è stata una delle formazioni più importanti della storia della musica svedese e anche adesso vantano un gruppo di fan fedeli e sempre pronti ad ascoltare nuova musica. Oggi Joey vive a Londra con la moglie Lisa Worthington, conducendo una vita piuttosto tranquilla.

In Italia gli anni Ottanta sono stati il periodo d’oro di Claudio Cecchetto. Dalla sua scuderia sono nati artisti diventati pezzi di storia della nostra musica, ma anche vere e proprie meteore. Come Sandy Merton, voce di People from Ibiza, che proprio a Ibiza vive ancora oggi, partecipando di tanto in tanto ad alcune trasmissioni televisive.

Una meteora da milioni di dischi è stato anche Patrick Hernandez. Famoso per il brano Born to Be Alive, in realtà pubblicato non negli anni Ottanta, ma nel 1978, l’artista oggi si milita a partecipare ogni tanto a concerti dedicati proprio ai cantanti degli anni Ottanta, ma non pubblica da molto tempo nuovi successi.

Come i Duran Duran, anche i Culture Club sono stati un gruppo iconico per gli anni Ottanta, con circa 50 milioni di copie vendute, grazie anche al carisma del loro leader, Boy George. Un artista che, tra alti e bassi, nel corso degli anni si è mantenuto sulla cresta dell’onda e ancora oggi è un musicista e un uomo di spettacolo rispettato in tutto il mondo.

Rispettato in tutto il mondo è anche Paul Young, un autentico simbolo degli anni Ottanta grazie a successi come No Parlez. Purtroppo la sua vita è stata sconvolta nel 2018 dalla perdita della moglie, uccisa da un brutto male.

C’è poi Billy Idol, un’icona del punk, una leggenda nel mondo del rock, un artista diventato universale grazie a successi come White Wedding e Dancing with Myself, ultimamente riportato in auge anche da una popstar come Miley Cyrus. Nonostante le difficoltà degli ultimi anni, l’artista continua a essere ancora oggi un cantante stimato, pronto a pubblicare nuova musica da un momento all’altro.

Percorso simile, ma in un genere differente, per Lionel Richie, ex Commodores diventato leggenda da solista con il brano All Night Long, che risuona ancora oggi nelle radio di tutto il mondo. Di lui però non si sono perse le tracce ed è ancora in giro tra concerti, nuove uscite e apparizioni televisive.

Più di una meteora è stato Rick Astley. Cantante dotato di una voce profonda e di un innato senso per la melodia, ha lanciato tante hit negli anni Ottanta, per poi ritornare in auge solo negli ultimi anni, con raccolte e album di inediti. L’ultimo è Beautiful Life del 2018.

Senza citare poi artisti che in realtà non si sono mai fatti dimenticare, nemmeno per un momento, come Phil Collins, Bryan Ferry, Mick Hucknall dei Simply Red o Trevor Horn, vale la pena arrivare a un altro grande nome come Tony Hadley. Per anni storica voce degli Spandau Ballet, che dei Duran Duran sono stati una sorta di nemesi, ha lasciato il gruppo nel 2017 per dedicarsi a un percorso solista che al momento gli ha regalato poche soddisfazioni. Ma la sua voce resta un must per tutti gli amanti di un decennio che non sarà mai dimenticato:

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strillo

ultimo aggiornamento: 12-04-2022


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