È morto Gigi Proietti: le canzoni del noto attore e cabarettista, scomparso nel giorno del suo ottantesimo compleanno.

Gigi Proietti è morto nella notte tra il 1° e il 2 novembre a Roma, nella sua Roma. La sua anima ha compiuto del tutto la sua parabola, ha concluso il suo percorso perfettamente circolare. Dal 2 novembre al 2 novembre, ottant’anni di assoluta grandezza, di genio, di talento puro e meticolosità nel proprio lavoro. Artista polivalente, Proietti era stato anche un re del cabaret, inteso come genere musicale che ha fatto la storia della nostra musica negli anni Sessanta con artisti del calibro di Jannacci o Cochi e Renato. Una tradizione che lui riuscì a portare avanti nel decennio successivo. Ricordiamo insieme alcune delle sue migliori canzoni, per rendere omaggio a un pezzo di cuore diventato ormai un pezzo di storia.

Gigi Proietti: le canzoni più belle

Gigi Proietti
Gigi Proietti

Il primo singolo pubblicato dall’attore nel corso della sua carriera Amaro fiore mio, brano del 1971:

Particolarmente apprezzata dai romani, come simbolo della romanità vera, quella della tradizione, fu Meo Patacca, brano del 1972:

Un anno dopo Proietti prestò poi la voce a Nun je da’ retta Roma, brano scritto da Armando Trovajoli e Luigi Magni per la colonna sonora del film La Tosca di Luigi Magni. Fu cantata anche da Monica Vitti e Lando Fiorini:

C’è poi Chi me l’ha fatto fa, ultimo singolo da solista inciso da Proietti prima di dedicarsi totalmente solo alla sua carriera attoriale, da doppiatore e da maestro del teatro:

Ma il brano forse più famoso tra quelli cantati da Gigi Proietti, anche perché presentato in una cornice speciale come il Festival di Sanremo del 1995, fu Ma che ne sai… (se non hai fatto il piano bar), canzone cantata all’interno del Trio Melody, composto da Proietti, Peppino Di Capri e Stefano Palatresi. Riascoltiamola insieme per ricordare ancora una volta l’immenso Gigi:

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Gigi Proietti strillo

ultimo aggiornamento: 02-11-2020


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