Annalisa incanta l’Italia con un tour che ha già fatto registrare numeri da capogiro.
Con oltre 250.000 biglietti venduti nel 2024, la cantante ligure sta attraversando la penisola da nord a sud, regalando emozioni e spettacoli memorabili in alcuni dei palasport più importanti d’Italia. Ma cosa rende questo tour uno degli eventi musicali più riusciti degli ultimi tempi?
Annalisa ha dato il via al suo viaggio musicale da Jesolo il 15 novembre, segnando immediatamente il territorio con una doppia data sold-out. Le tappe si sono succedute una dopo l’altra, facendo registrare il tutto esaurito in città come Roma, Firenze e Milano, dove ha tenuto ben due concerti all’Unipol Forum di Assago. La tournée proseguirà fino al 13 dicembre, quando si concluderà a Torino all’Inalpi Arena, anch’essa con i biglietti esauriti da tempo.
Elementi scenici e visivi
La realizzazione dello spettacolo attesta l’impegno e la cura per gli aspetti tecnici e visivi, caratteristiche distintive di questo tour. A completare l’esperienza sul palco troviamo i musicisti Daniel Bestonzo, Gianni Pastorino e Dario Panza, accompagnati da quattordici ballerini sotto la guida di Simone Baroni.
La direzione artistica, affidata a Jacopo Ricci, si distingue per un concept creativo che include luci e progettazione dello show, creando un coinvolgimento totalizzante per il pubblico. Ricci, con un passato collaborativo con nomi di fama internazionale, porta sul palco italiano un tocco di classe mondiale.
La scaletta del concerto a Milano
L’attuale tour di Annalisa presenta una scaletta probabile ricca e variegata basata sui concerti precedenti, che si snoda attraverso tre atti distinti: Sogno I – Il fuoco, Sogno II – Il fiume, e Sogno III – La tigre.
Ogni segmento introduce un tema specifico legato a un elemento naturale, offrendo al pubblico un viaggio attraverso la trasformazione personale. La presenza scenica del grande vulcano, nucleo visivo dello show, insieme a proiezioni, luci, laser ed effetti speciali, arricchisce ulteriormente i momenti musicali.
Sogno I – Il fuoco
- Dipende
- Ragazza sola
- Chiodi
- Bye Bye
- Bollicine
- Nuda
- Eva+Eva
- Movimento lento
- Avvelenata
- Delusa
Sogno II – Il fiume
- Tsunami
- Stelle
- Euforia
- Sweet Dreams
- Il mondo prima di te
- Indaco violento
Sogno III – La tigre
- Diamante lei e luce lui
- Una finestra tra le stelle
- Alice e il blu
- Bonsai
- Secretly
- Il diluvio universale
- Sinceramente
- Mon amour
- Esibizionista
- Maschio
- Emanuela
- Piazza San Marco
- Disco Paradise
- Tropicana
- Amica
- Una tigre sul letto continua a parlarmi
- Bellissima
- Io sono
I tre momenti seguono un percorso di trasformazione personale, descritto con brevi testi introduttivi:
Sogno 1 – Il fuoco
Il tempo mi consuma, ma sono io il fuoco.
Sogno 2 – Il fiume
Il tempo mi trascina, ma sono io il fiume.
Sogno 3 – La tigre
Il tempo mi divora, ma sono io la tigre.
I look, i successi e il futuro
Non è solo la musica a fare da padrona; anche i costumi e gli outfit di Annalisa, firmati da nomi del calibro di Dsquared2, Etro, Ferrari, GCDS, Pinko, Roberto Cavalli, e Sportmax, contribuiscono a rendere ogni performance un’esperienza unica e indimenticabile. Il tour rappresenta una celebrazione dell’album “Ma io sono fuoco“, che ha debuttato al numero 1 delle classifiche, consolidando il successo pluripremiato di Annalisa che, nel 2025, si è posizionata come una delle artiste italiane più influenti sul panorama musicale.
Il trionfo del tour si riflette anche nei risultati ottenuti da Annalisa fuori dalla scena live. Con 52 dischi di platino e 14 d’oro, nonché riconoscimenti importanti come i premi Siae per il brano “Sinceramente”, emerge un quadro di una artista a tutto tondo, capace di catturare l’attenzione sia sul palco che al di fuori.