Beatles, l’8 maggio 1970 è l’anniversario dell’ultimo album Let It Be

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Buon compleanno a Let It Be, uno dei dischi più influenti della band di Liverpool. C’è però chi continua a interrogarsi sul suo significato, dalla crisi del gruppo all’indole religiosa.

Nati nel 1960 a Liverpool, i Beatles hanno segnato la storia della musica globale. Album senza tempo, che ancora oggi accompagnano gli appassionati di musica, a partire da Please Please me del 1963, fino ad arrivare a Let It Be. Fu questo il loro ultimo disco insieme, datato 8 maggio 1970. Da allora sono trascorsi ben 48 anni, eppure la potenza dei loro dischi rimane ancora intatta. Quasi mezzo secolo, come quello festeggiato di recente dalla hit Lady Madonna.

Beatles, Let It Be: la nascita

L’ultimo album dei Beatles prende il nome da una delle sue tracce, la più significativa, Let it Be appunto, posta al sesto posto in ordine di ascolto del disco. Il brano è passato alla storia come composto a quattro mani, con una collaborazione tra Paul McCartney e John Lennon, che dieci anni dopo l’uscita di questo album (8 dicembre 1980) venne assassinato.

A dire il vero, però, è una canzone che appartiene in maniera particolare a McCartney. Lo stesso Paul ha ammesso che la sua composizione è avvenuta in seguito a un sogno. Di notte il musicista aveva rivisto sua madre, morta di cancro nel 1956, quando lui era soltanto un quattordicenne. La donna gli avrebbe detto proprio Let It Be. Ecco un video audio del successo dei Fab Four:

48 candeline per Let It Be: il significato del brano

Nel corso degli anni si sono susseguite innumerevoli interpretazioni della canzone Let It Be, tutte contrastanti. Se la fonte d’ispirazione pare certa, il testo in sé è per alcuni frutto delle diatribe interne ai Beatles, a un passo dalla fine del loro percorso comune. Per altri invece, nei momenti bui della propria vita, McCartney avrebbe voluto la guida di Mother Mary, sua madre, che possa calmare il suo animo e quello degli altri uomini, dai governanti ai signori della guerra, in nome della pace.

Non poteva però mancare alle varie interpretazioni, quella di stampo religioso. Ad offrirla è Luis Antequera, che spiega come la Mother Mary citata non sia soltanto la madre di Paul, bensì una vera e propria raffigurazione della Vergine Maria.

In genere la musica arriva alle persone in modi del tutto differenti. A seconda delle proprie esperienze e convinzioni, una frase può avere mille significati. In merito McCartney è sempre stato alquanto liberale, lasciando libertà d’interpretazione. Così Antequera aggiunge nuovi tasselli alla propria analisi, spiegando come Let It Be siano esattamente le prime parole che Maria pronuncia (nella versione inglese) all’arcangelo Gabriele (Lc 1, 38): “Let It Be in me according to your word” (Avvenga di me quanto hai detto).

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ultimo aggiornamento: 08-05-2018

Luca Incoronato